Milano – Sassari, le parole di Pozzecco e Pianigiani dopo gara 1

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Le dichiarazioni degli allenatori di Milano e Sassari in conferenza stampa al termine di gara 1, vinta dai sardi al Forum di Assago.

GIANMARCO POZZECCO

Milano ha giocato con grande intensità, nell’ultimo periodo una delle loro migliori partite sotto questo aspetto. Stasera non dirò stronzate, ho grande amore e fiducia nei confronti dei miei giocatori, per ciò che fanno e come lo fanno, per questo motivo avevo detto che non siamo sfavoriti. Io sono uno diretto, dico ciò che penso perciò mai avrei potuto dire che l’Olimpia è favorita, avrebbe significato non rendere merito alla mia squadra. Quando sono arrivato a Sassari ho deciso di ruotare tre lunghi ma siamo fortunati ad avere un giocatore come Magro che ho dovuto escludere dalle rotazioni, non per sue colpe, ruotare in questo modo però ci consente di giocare con Thomas da cinque e sfruttare meglio Polonara. Finita la partita ho detto ai miei giocatori che mi fido di loro, gli ho consentito di uscire, alcuni di loro si sentono chiusi in gabbia stando in albergo. Non cambieremo il piano partita, faremo delle modifiche nel corso delle gare perché abbiamo tante armi, come il Gentile di stasera che è stato incredibile. Spissu ha giocato in modo eccezionale in difesa con aiuti, close out, rimbalzi; ha gestito la squadra con intelligenza e saggezza incredibili per la sua età. Abbiamo un’isola intera alle spalle, dei tifosi straordinari e l’ex presidente Milia che ci guida da lassù.

 

SIMONE PIANIGIANI

Troppi errori al tiro e nervosismo nonostante un buon primo quarto in cui avevamo l’inerzia, dovevamo chiuderlo con un vantaggio superiore. Nel terzo periodo abbiamo prodotto lo sforzo ma Sassari è rimasta lì, poca esperienza nei tiri liberi da parte nostra, loro chiudevano bene l’area ma noi non siamo stati abbastanza scaltri a guadagnare abbastanza giri in lunetta. Nei momenti decisivi hanno influito degli errori tecnici, il nostro 43% dall’arco è poco pensando a quanto la Dinamo ha chiuso il pitturato e agli errori dei nostri specialisti. James e Nedovic ci provano ma le loro condizioni non sono ottimali mentre Sassari è nel suo momento migliore di forma e di fiducia, non perde da tre mesi, ha segnato 96 punti di media nei quarti di finale. Oggi ci sono tante cose che non mi sono piaciute e non parlo dei giocatori, in queste gare i dettagli fanno la differenza, ci sono stati molti errori (riferendosi agli arbitri, ndc). Domani valuteremo le condizioni di James e Nedovic in vista di gara 2, devono ritrovare il ritmo ma ora non c’è molto tempo, oggi dovevo schierarli anche perché hanno lavorato duramente per rientrare.

 

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