Milano – Sassari: Pianigiani e Pozzecco presentano la serie

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Simone Pianigiani (A|X Armani Exchange Olimpia Milano)

Coach Simone Pianigiani ha presentato la semifinale dei playoff contro Sassari, con gara 1 in programma mercoledì 29 maggio al Mediolanum Forumhttps://youtu.be/sJf6VhLYLes: “Giochiamo la semifinale contro un’avversaria che non perde da 20 gare. Questo dice tutto dell’innegabile qualità di Sassari, ma soprattutto sappiamo che li troveremo in una situazione di fiducia assoluta, come dimostrano le incredibili percentuali di tiro che li stanno accompagnando e il 3-0 con cui hanno eliminato Brindisi. Li troviamo in uno stato di forma massima”.

Purtroppo l’Olimpia non vive una situazione identica: “Siamo quasi all’opposto, ci sono situazioni in divenire e altre irrisolte, ma pur dovendo cambiare assetto ed equilibri, a causa dell’assenza di un playmaker su cui abbiamo costruito il nostro gioco, contro Avellino abbiamo reagito bene, risposto alle emergenze, crescendo nel corso della serie. Vale anche pe ri singoli come Nedovic, che non doveva giocare ma è stato utile sempre e ha finito in crescita. E poi abbiamo giocatori che hanno una storia lunga un anno di tante gare giocare senza mai mollare. Personalmente, così tanti infortuni non li ho mai sperimentati, ma siano solidi e abbiamo forza morale. Su questi valori costruiremo la serie”, dice Pianigiani.

Entrando nello specifico: “Sassari cercherà di fare il colpo subito mercoledì – prevede il Coach dell’Olimpia -, perché questa gara la prepara da una settimana. Noi in due giorni ci siano rimessi in piedi, domeni mattina ci conteremo, vedremo quali saranno le condizioni dei singoli e proveremo a resistere subito al primo assalto. Siamo una squadra che non molla, ma sappiamo anche che dovremo crescere ancora, e tanto, nel corso della serie. Loro hanno identità diverse. Possono attaccarci dal post basso anche con l’ala piccola, non solo con il 4 e il 5, cosa che in Italia non capita spesso, e hanno tiratori fortissimi e ispirati. Possono anche essere dinamici usando Thomas da 5. Il loro potenziale offensivo è enorme, quindi l’attenzione difensiva sarà fondamentale. E non dovremo subire a rimbalzo come è successo l’ultima volta che li abbiamo affrontati. Ci sarano tante piccole partite dentro la stessa partita. Ma nelle facce dei giocatori leggo tanta determinazione e so anche che quello che potrebbe mancare in termini di salute o brillantezza ce lo darà la gente del Forum, anche in gara 5 con Avellino nei momenti più difficili ci ha spinto oltre l’ostacolo. Succederà ancora”.

Fonti: Ufficio Stampa Olimpia Milano e canale YouTube Olimpia Milano


Gianmarco Pozzecco (Dinamo Banco di Sardegna Sassari)

 

“La cosa che non vorrei accadesse è che domani mattina mi svegliassi tutto sudato e mi ritrovassi a Formentera pensando che sia stato tutto un sogno. Potevo venire in conferenza stampa dichiarando che Milano è la squadra più forte – il che è una verità – ma questo sarebbe irrispettoso nei confronti dei miei giocatori. Sarebbe forse più semplice voler partire da sfavoriti ma non è così, non siamo sfavoriti, vedo la ferocia con cui si allenano i miei giocatori. Avevo parlato con loro qualche settimana fa, prima che cominciassero i playoff, raccontando  – per poi chiudere con una domanda – di quando al Khimki, alla seconda stagione in cui ero a Mosca, a campionato finito mi chiesero se volessi partire la mattina dopo o il pomeriggio dopo. Rimasi stupito che me lo chiedessero perché io ovviamente volevo partire l’indomani mattina, tornare a casa il prima possibile. Vi dico questo perché sono consapevole, e tutti ne dovete essere consapevoli, che i nostri giocatori e soprattutto quelli americani, vivono una situazione di lontananza dalla loro famiglie, dalle loro case e dai loro affetti, ed è normale che possano vivere in una situazione di difficoltà e nostalgia. Ecco, in quella circostanza chiesi loro se avessero il desiderio di tornarsene subito a casa o di rimanere e continuare a combattere in campo per vincere. La loro risposta senza esitazione fu ‘vogliamo stare in campo’.
In questo momento siamo la squadra che gioca nettamente meglio e ho i giocatori più forti. Sicuramente Milano è una squadra straordinaria, un grande club e ha uno staff eccellente, la rispettiamo, ma siamo la squadra che in questo momento sta facendo meglio”.

Che tipo di sfida sarà?

“Il talento di Milano è spropositato e ha una capacità disarmante di fare canestro. Dovremo essere bravi in difesa a contenerli e in attacco a metterli in difficoltà. Hanno tante individualità che possono fare la differenza, una panchina lunghissima e sono curioso di vedere che scelte faranno rispetto agli stranieri. Saranno partite agonisticamente toste in cui si segnerà. Dobbiamo approfittare del fatto che siamo in confidenza in attacco per tenere il loro passo.

Però – e questo non sia preso per arroganza, perché abbiamo grande rispetto di Milano e di quello che sta facendo – ma parlare di quanto è forte Milano significherebbe metterci addosso l’atteggiamento degli sfavoriti mentre io voglio parlare di noi, sono sicuro che i miei ragazzi daranno tutto anche se alla fine dovessimo perdere 3-0. Sono talmente orgoglioso di questi ragazzi che non ho tempo per guardarmi intorno e pensare ad altro se non con il mio staff per preparare le gare e lavorare. Dobbiamo allenarci, continuando a vivere questo sogno, sono focalizzato su questo. Abbiano un’isola che ci sostiene, e ora secondo me anche più: è una responsabilità quella che oggi viviamo rispetto a tutto il mondo della pallacanestro”.

Infermeria
“I ragazzi stanno tutti bene”.

 

Fonti: Ufficio Stampa Dinamo Sassari e Canale YouTube Dinamo TV

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