Milano-Trieste, le pagelle: clamoroso Peric, ma non basta. Bene Della Valle, flop Dragic

Pagelle Serie A

Sconfitta dal sapore meno amaro del previsto per la Pallacanestro Trieste, che grazie alla vittoria della Dinamo Sassari conquista comunque la qualificazione ai playoff. Buona prova di solidità per Milano in vista della post-season.

 

Olimpia Milano

Micov: 6,5. Niente di incredibile anche se fa il suo. Ha il merito di aver spezzato le resistenze avversarie con un paio di giocate da campione assoluto nel quarto quarto.

Fontecchio: 5,5. Mette il piede in campo e sembra entrare subito in partita con una tripla, poi il nulla (o quasi). Certamente i 7 minuti giocati non lo hanno aiutato a riguardo, ma poteva dimostrare di più.

Tarczewski: 5. Di minuti ne ha certamente più di Fontecchio, ma il risultato è ben peggiore. 3 punti in 21 minuti, scarso utilizzato dei palloni giocati dai compagni. Non è certamente servito per vincere stasera, ma ci si aspetta di più.

Kuzminskas: 7. Voto ingrossato dalla percentuale punti/minuti giocati: 13 a segno in 14 minuti di utilizzo. Non trova il bersaglio dalla lunga distanza ma è praticamente perfetto da dentro l’arco (4/5).

Cinciarini: 6,5. Insieme a Micov, Kuzminskas e Della Valle è lui il trascinatore della squadra. Certamente non potrà prendere il posto di James, ma l’impatto che ha sulla partita è ottimo. Anche lui molto bene da due punti (5/6), complice forse una non ottimale difesa triestina.

Nunnally: 5. Probabilmente il peggiore in campo. Gioca nel quintetto titolare, chiudendo con 1/7 al tiro, 4 punti e 4 palle perse. Con con Tarczewski, non è certamente servito lui per vincere: si possono consolare i tifosi milanesi con la consapevolezza di essere riusciti a raggiungere i 93 punti senza il suo apporto.

Burns: 6. Ottimo impatto iniziale, soprattutto quando c’è da recuperare il primo tentativo di allungo triestino, poi viene un po’ dimenticato in panchina.

Brooks: 6,5. Anche lui contribuisce a spezzare le resistenze triestine, trasformando in punti quasi tutti i palloni che riesce a indirizzare verso il ferro.

Jerrells: 6. Uno dei principali protagonisti nel primo recupero e allungo nel secondo quarto, poi esce un po’ dalla gara.

Della Valle: 7,5. Percentuali non esaltanti da oltre l’arco (1/5), ma voto che premia la reazione avuta dal ragazzo in un momento alquanto complicato della sua stagione soprattutto in termini di utilizzo. 21 punti con 6/7 da due; se questo è il Della Valle dei playoff, Milano può dormire sonni tranquillissimi.

Pallacanestro Trieste

Coronica: NC. 4 minuti senza portare a referto niente.

Peric: 8. Partita a dir poco sontuosa per l’ex-veneziano: 27 punti, 100% dall’arco e due soli errori al tiro in totale, che però non son bastati alla sua squadra nel tentativo di rimonta finale.

Fernandez: 6. Il suo contributo lo dà, ma per un periodo di tempo decisamente limitato complici anche i soli 11 minuti di utilizzo.

Wright: 7. 18+6+8, con 8 nella voce assist: insieme a Peric è certamente il migliore in campo. Trieste nel firmarlo ha pescato davvero bene, e per Cremona si prospetta una serie decisamente complicata.

Strautins: 5. 2 punti con 1/6 al tiro, decisamente non pervenuto.

Cavaliero: 5. Non pervenuto nemmeno lui, che di punti non ne riesce a fare neanche 1 in 15 minuti, senza tra l’altro tentare il tiro in nemmeno un’occasione.

Da Ros: 6. Prova a contribuire per quanto può, soprattutto nel quarto finale, ma si trova di fronte gente di altra esperienza. 5 punti in 14 minuti da non buttare via.

Sanders: 6,5. Uno dei maggiori protagonisti nel tentativo di allungo iniziale, poi si perde un po’ per strada soprattutto al tiro (chiude comunque con 3/8 da oltre l’arco).

Knox: 6. In una partita nella quale Milano non schiera Omic, per il centro triestino il compito è facilitato anche dalla serata sottotono di Tarczewski, alla quale certamente Knox contribuisce. Offensivamente non brilla.

Dragic: 4,5. Non brilla certamente nemmeno il grande ex di serata, Zoran Dragic, che si rivela essere il peggiore in campo sia offensivamente che difensivamente. Il parziale del secondo quarto milanese viene costruito sulla sua difesa, e in attacco chiude con 3 soli punti con 1/4 dal campo, nonché 1/4 ai liberi in un momento in cui a Trieste serviva ossigeno per ricucire lo scarto.

Mosley: 6,5. Discorso praticamente identico a Knox, con un occhio di riguardo per la fase difensiva nella quale riesce meglio rispetto al compagno di reparto.

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