La scena se l’è presa la rissa dopo la sirena finale tra Teodosic, Hackett e i tifosi di Milano sugli spalti, ma l’Olimpia ha avuto la meglio sulla Virtus Bologna anche in Gara-2. Il risultato finale è stato di 79-76, al termine di un match ancor più equilibrato e intenso di quello giocato pochi giorni fa sempre al Forum.
Olimpia Milano
Stefano Tonut, SV: meno di 1′ in campo.
Nicolò Melli, 7: è come sempre granitico sotto le plance (10 punti e 8 rimbalzi) e mette il sigillo sulla vittoria milanese con due liberi pesantissimi a tempo quasi scaduto.
Billy Baron, 6.5: ispira con due triple pesanti il tentativo di fuga di Milano nel terzo quarto e il suo lo fa sempre chiudendo con 12 punti.
Shabazz Napier 6.5: molto meno impattante rispetto a gara 1 anche per via di un 2/10 da tre. Sufficienza comunque piena per lui che in regia è fosforo puro.
Giampaolo Ricci, SV: 5′ sul parquet senza incidere.
Paul Biligha, SV: anche per lui pochi secondi in campo.
Devon Hall, 6: Gara disciplinata dell’esterno biancorosso, prezioso nel secondo quarto nell’aiutare Milano a non far scappare la Virtus.
Shavon Shields, 8: È l’indiscusso MVP della serata segna cinque punti nel momento clou del match e spinge i suoi alla vittoria. Si prende anche la palma di miglior realizzatore chiudendo con 18 punti.
Kyle Hines, 6: Lotta come sempre sotto canestro ma stasera incide un po’ meno nel solito nel contenere i pari ruolo avversari.
Luigi Datome, 6: partita sufficiente per l’ala sarda che infila un solo canestro ma pesante in una serata da soli 4 punti.
Johannes Voigtmann, 6.5: Parte forte e poi cala un po’ alla distanza ma è da considerarsi un giocatore pienamente recuperato e che sa dire la sua anche sotto le plance.
Virtus Bologna
Marco Belinelli, 6.5: E’ l’anima della rimonta bianconera a suon di triple. Troppo silente però nei primi tre quarti.
Alessandro Pajola, 5: Dov’è finito il vero Pajola? Oltre a mostrare le consuete difficoltà in termini di produzione offensiva, il play anconetano sembra aver smarrito anche la sua garra difensiva.
Mam Jaiteh, 6+: Chiamato in causa per i problemi di falli di Mickey, risponde presente con energia e punti. Un altro giocatore rispetto a gara 1 anche se poi cala alla distanza.
Toko Shengelia, 6.5: Fa a lungo pentole e coperchi in termini di energia e fatturato e alla fine paga lo scotto sbagliando liberi pesantissimi.
Daniel Hackett, 6.5: Fa il lavoro sporco smazzando 8 assist ai compagni e cercando di contenere gli esterni milanesi con energia.
Jordan Mickey, 6.5: Cresce nettamente nella ripresa quando si mette alle spalle i problemi di falli. Il suo atletismo sarà fondamentale per cercare di aiutare la Segafredo a ribaltare l’inerzia della serie.
Semi Ojeleye, 5: Serata assolutamente insufficiente per l’ex Celtics che non riesce mai ad entrare in partita.
Milos Teodosic, 5: L’errore finale è la punta dell’iceberg di una serata a dir poco da dimenticare per l’asso serbo.
Awudu Abass, 5: Gioca 7 minuti e il suo apporto non è tangibile.
Isaia Cordiner, 6.5: Punti ed energia portati alla causa Virtus, che però non sono stati sufficienti.
Foto: Olimpia Milano
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