Milano vs Sassari: le pagelle della Finale di Coppa Italia

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David Logan, totalmente assente nel primo tempo

La Dinamo Sassari si ripete un anno dopo e porta a casa il terzo trofeo della propria storia, la seconda Coppa Italia consecutiva, a Desio, battuta l’Olimpia Milano per 94-101 con David Logan MVP e una quantità assurda di triple messe a segno.

LE PAGELLE

Olimpia Milano

samuels-milanoDaniel Hackett 5,5: è uno dei migliori dei suoi, ma spesso è poco concreto e si perde contro la rapidità di Dyson. Decisamente meglio nel primo tempo, poi si spegne.

Joe Ragland 7: tra i giocatori di Banchi è il migliore. Segna 21 punti in 21 minuti, tiene a testa a Dyson quando è sul parquet, ma ha problemi di falli e questo condiziona la sua partita.

David Moss 6,5: in difesa fa la differenza, nel secondo quarto prende in consegna Logan e gli mette la museruola. In attacco infila un paio di triple ed è uno dei pochi a lottare fino alla fine.

Niccolò Melli 6,5: la sensazione è che giochi troppo poco, dà tutto quando è in campo e più di una volta riapre la partita.

Linas Kleiza 4,5: un fantasma, al tiro non è nemmeno male ma soffre in difesa e alcune decisioni sono alquanto discutibili. Problemi di falli anche per lui, chi si aspettava un lituano indemoniato dopo la semifinale è rimasto deluso.

MarShon Brooks 5,5: nel secondo quarto tiene a galla Milano, ma per il resto è troppo discontinuo e soffre in difesa.

Samardo Samuels 4: va sotto contro Lawal, a rimbalzo è in esistente, è sempre in ritardo sugli aiuti difensivi e il pitturato con lui sul parquet è vulnerabilissimo. Partita da dimenticare.

Alessandro Gentile 5: dall’MVP delle Finali Scudetto ci si aspettava senz’altro qualcosa di più. Segna appena 5 punti, sempre insicuro e impreciso.

Shawn James 6: il discorso è lo stesso fatto per Melli. Troppo poco in campo, quando nel secondo quarto gli vengono concessi minuti è una sicurezza a rimbalzo e in difesa. Forse il miglior James della stagione viene frenato dallo scarso minutaggio.

Luca Banchi 4,5: in un anno e mezzo a Milano uno scudetto inizia a sembrare poco, ennesimo trofeo che sfugge dopo essere partiti da favoriti. Melli e James avrebbero meritato più minuti, ma lui si incaponisce con Kleiza e Samuels.

 

Dinamo Sassari:

lawal-sassari

David Logan 8: nel primo quarto fa quello che vuole, poi Banchi gli appioppa Moss e lui si ridimensiona. Riesce comunque ad incidere, anche se in maniera più marginale, chiudendo con 25 punti e ben 7 triple a segno.

Jerome Dyson 8: la sua velocità mette in crisi la difesa di Milano dal primo all’ultimo minuto. I fischi di qualche mese fa sono un lontano ricordo, insieme a Logan è il migliore in campo.

Jeff Brooks 6,5: non è ancora al top della forma e si vede, dà comunque molto soprattutto nella fase difensiva.

Giacomo Devecchi 6: ordinaria amministrazione per l’italiano, che mette molta intensità sul parquet quando chiamato in causa.

Shane Lawal 7: è l’ago della bilancia del match. Dyson e Logan fanno il resto, ma lui è ciò che differenzia Milano da Sassari. Domina Samuels e trascina Sassari nell’ultimo quarto.

Kenny Kadji 6: è solo alla seconda partita a Sassari, ma fa vedere già qualcosa di buono.

Rakim Sanders 7,5: quando è in campo la difesa di Milano deve stare attenta. Colpisce spesso e volentieri ed è una presenza anche a rimbalzo.

Brian Sacchetti 6,5: è dura la vita da comprimario, ma Brian si gioca molto bene le proprie carte, segnando alcuni tiri importanti che spengono il fuoco bianco-rosso.

Edgar Sosa 6: meglio delle prime due partite, gioca il proprio match senza strafare.

Meo Sacchetti 7: vince il duello a distanza con Banchi, bissando il successo di un anno fa. Il gioco corri-e-tira potrà non piacere, ma finché i risultati gli daranno ragione non potrà essere oggetto di critiche.

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