Missione compiuta per Mantova che torna al successo: per Udine è crisi nera

Serie A2 Recap

APU OLD WILD WEST UDINE – STAFF MANTOVA 57 – 68

(18-13, 12-18, 13-20, 14-17)

 

Buona partenza da parte degli ospiti che trovano subito i canestri di Weaver, Bonacini (2/2 in lunetta) e Ceron con una tripla da distanza siderale (3-7). Udine comunque ci impiega un attimo a trovare ritmo ed idee grazie ad uno straordinario Mussini che realizza ben sette punti consecutivi conditi da una bomba e a Foulland che facendosi largo nel pitturato trova il canestro del 9-7  che vale il sorpasso. L’Apu continua a creare tanta mole di gioca e continua a colpire la molle difesa mantovana sempre con Mussini (altra tripla dall’angolo) e Foulland che riesce a trovare un gioco da 3 punti (16-9). James prova a scuotere gli Stings costruendosi un bel tiro dalla lunga distanza ma nel complesso la squadra fatica ancora tanto a trovare le spaziature in attacco e a contenere gli avversari in fase difensiva e la prima frazione si chiude con i friuliani avanti di cinque punti (18-13). Il secondo periodo si apre con la tripla del play biancorosso Bonacini e il layup di James che vale l’aggancio sul 18-18. I padroni di casa sono meno brillanti in questa fase del match e si aggrappano all’onnipresente Foulland che realizza due canestri in striscia, l’ultimo dei quali imbeccato da una giocata incredibile di Mussini (22-20). La partita ora è molto equilbrata con botta e risposta tra ambedue le squadre (26-26): alle realizzazioni di Ferrara e Cortese si contrappongono quelle di uno scatenato Federico Mussini (già 14 punti a referto). Nel finale di quarto la Staff trova le realizzazioni di Ceron (tripla) e Weaver (due liberi) che permettono di chiudere in vantaggio di 1 punto (30-31) all’intervallo lungo.

Alla ripresa del gioco Mantova trova subito 2 punti con la realizzazione di Ferrara ma Udine risponde con la tripla del solito Mussini (33-33) poi però è break Stings che firma un parzialone di 0-11 grazie alle bombe del duo Ceron-Cortese e alla poderosa schiacciata del pivot USA Weaver che subisce anche il fallo (33-44). I padroni di casa accusano tremendamente dal punto di vista psiclogico e le percentuali al tiro rimangono bassissime. Antonutti e Johnson ridanno un po’ di ossigeno ai suoi ma nell’azione successiva Ceron punisce nuovamente dall’arco dei 3 punti la pessima difesa bianconera (38-47). Negli ultimi minuti del quarto Johnson accorcia le distanze ma Mantova trova la bomba di Maspero e il libero segnato da James,  subendo un fallo ormai a tempo scaduto che vale il 43-51. L’ultimo quarto vede sempre avanti gli ospiti che piazzano un altro allungo (parziale di 0-7) grazie alla bomba dall’angolo di Ghersetti e alle splendide giocate di James, che prima realizza col fallo catturando un rimbalzo e poi va ad inchiodare la schiacciata in contropiede che vale il 43-58. L’Apu sembra già essere alle corde andando a realizzare praticamente solo dalla lunetta con Antonutti, Giuri e Jiohnson (53-64). Mantova allora si permette il lusso di gestire fino alla fine (pur commettendo tanti errori al tiro) e Cerona realizza l’ultimo canestro del match che vale il 57-68 finale. Buona la prima per coach Di Carlo che trova 2 punti fondamentali in trasferta contro un’ Udine per larghi tratti irriconoscibile.

 

 

TABELLINI

APU OLD WILD WEST UDINE: Italiano 0, Antonutti 8, Johnson 11, Foulland 13, Mussini1 9, Giuri 6, Mobio 0, Pellegrino 0, Deangeli 0. All: Boniciolli

STAFF MANTOVA: Bonacini 10, Maspero 3, Ferrara 6, Ceron 18, Cortese 7, Weaver 7, James 12, Infante 0, Ghersetti 5. All: Di Carlo

 

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