Mondiali U19: Oxilia allo scadere, l’Italia non è brillante ma entra tra le prime otto

Giovanili Nazionali

Giappone – Italia 55-57

(13-15; 16-6; 9-19; 17-17)

L’Italia non cambia lo starting five con Penna, Okeke, Denegri, Oxilia e Bucarelli. Gli azzurrini cominciano male con tre palle perse per infrazione di passi nelle prime azioni: i nipponici provano a farsi largo con la stella Hachimura, ma le basse percentuali al tiro e i tanti possessi mal gestiti tengono il punteggio sul 7-8 dopo 5′. La difesa a uomo di Capobianco e le giocate di Penna e Bucarelli tengono in piedi l’Italia, tuttavia la poca freddezza nei tiri ravvicinati e aperti non alza il punteggio: gli avversari giocano male, però riescono in maniera spesso fortunosa a rimanere a contatto e il punteggio è di 13-15 dopo i primi 10′. Sotto la spinta di un Bucarelli e di una arcigna difesa, la nostra nazionale prova a prendere il largo con un 6-0 costruito sulle ali del talento senese e sfruttando i centimetri di Mezzanotte vicino al ferro: il Giappone si trova in difficoltà, ma alcuni errori al tiro in attacco dei nostri vengono puntualmente puniti dagli attacchi al ferro degli asiatici che in un amen riprendono la gara sul 19-21. Il canestro sembra maledetto e il nervosismo comincia a prevalere per gli azzurrini e Capobianco spende il timeout; la palla continua a non entrare e Hachimura mette la bomba del sorpasso (24-21) e Nishida timbra la bomba che chiude il primo tempo sul 29-21 con 7′ di secondo quarto da incubo per la nostra selezione.

Al rientro in campo, gli azzurrini reagiscono spinti da Oxilia e dalla bomba di Penna con un 8-0 che sembra svegliare il torpore dei 7′ senza canestro del secondo periodo; dopo il timeout nipponico, il ritmo in attacco cala, ma l’Italia assume contorni migliori in campo e l’ala virtusina guida la riscossa firmando i punti del sorpasso sul 31-37. I nipponici in attacco non riescono a costruire, ma un paio di disattenzioni su Hachimura ed Enomoto valgono il riaggancio avversario; la tripla di Visconti dà un po’ di ossigeno ma non basta: prima dell’ultimo periodo il punteggio è sul 38-40. I nipponici iniziano a giocare con pressione a tutto campo e area chiusa mettendo in difficoltà la manovra azzurra, ma anche gli avversari faticano a segnare con il punteggio che resta sul 42-44 a 5′ e 40” dal termine; la partita si gioca su un singolo possesso di margine e a 2′ dal termine il punteggio è sul 48 pari: Okeke fa 0/2 in lunetta, Oxilia recupera e Bucarelli infila il +2 in transizione; Sugimoto fa 1/2 dalla lunetta, poi la penetrazione ancora di Oxilia vale il +3 a 27” dal termine. Il Giappone sbaglia la tripla del pareggio con un brutto tiro, poi Pajola firma il +5; Hachimura di tabella firma dall’arco il -2, poi Penna fa 1/2 in lunetta, ma ancora il n.8 nipponico mette ancora la tripla del miracoloso 55-55. All’ultima azione però Oxilia mette il tiro della vittoria e l’Italia torna tra le prime otto.

GiapponeMikami, Masuda 6, Schafer, Mizuno ne, Hachimura 22, Enomoto 12, Tsuya ne, Shigetomi, Sugitomo 7, Kagitomi, Nishida 8, Nakata

Italia: Penna 6, Simioni, Caruso, Pajola 2, Visconti 5, Denegri 2, Bucarelli 13, Mezzanotte 4, Massone ne, Okeke 6, Antelli, Oxilia 19

 

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1 thought on “Mondiali U19: Oxilia allo scadere, l’Italia non è brillante ma entra tra le prime otto

  1. Avete omesso di dire dove si tengono questi mondiali. Se volete fare i giornalisti, il “dove” è uno degli elementi fondamentali da citare per far bene questa professione.

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