I Golden State Warriors hanno ufficializzato una notizia pesantissima: Moses Moody ha riportato la rottura del tendine rotuleo del ginocchio sinistro, un infortunio che chiude anticipatamente la sua stagione NBA 2025-26.
Si tratta di uno degli stop più gravi per un giocatore di basket, con tempi di recupero molto lunghi che potrebbero mettere a rischio anche l’inizio della stagione 2026-27.
Le condizioni di Moody: evitato il peggio
Nonostante la gravità dell’infortunio, arrivano segnali incoraggianti. Il coach Steve Kerr ha spiegato che gli esami hanno escluso danni ulteriori: nessun problema a cartilagine e ossa, solo il tendine.
Una notizia fondamentale, perché consente un intervento chirurgico meno complesso e aumenta le possibilità di un recupero completo.
"The MRI was clean. It's the [patellar] tendon. No damage to cartilage or bone, so that's the good news. That allows it to be a pretty basic surgery." 🙏
– Steve Kerr shares some positive news about Moses Moody's knee injury (on @WillardAndDibs). pic.twitter.com/SkJAOz2YOi
— 95.7 The Game (@957thegame) March 25, 2026
Il rischio evitato: cosa poteva succedere
Se alla rottura del tendine si fossero aggiunti danni alla cartilagine o fratture ossee, Moody avrebbe potuto affrontare uno scenario ancora più drammatico, potenzialmente anche a rischio carriera.
Per questo motivo, all’interno degli Warriors c’è sì grande preoccupazione, ma anche un sospiro di sollievo per aver evitato il peggior esito possibile.
Una stagione in crescita interrotta
L’infortunio arriva nel miglior momento della carriera del classe 2002. In 60 partite, Moody stava viaggiando a 12,1 punti, 3,3 rimbalzi, 1,6 assist e 1,0 recupero.
Numeri che confermavano il suo ruolo sempre più importante come specialista “3-and-D” all’interno del sistema dei Golden State Warriors.
Tempi di recupero e futuro
La riabilitazione per una rottura del tendine rotuleo richiede generalmente dai 6 ai 12 mesi, ma nei casi più complessi può prolungarsi ulteriormente.
Per Moody, quindi, l’obiettivo realistico è il rientro nella prossima stagione, ma non è escluso uno stop ancora più lungo.
Il supporto della squadra
Nonostante il duro colpo, Moody ha mostrato grande forza mentale. Come raccontato da Steve Kerr, il giocatore è di buon umore considerando la situazione, mentre tutta la squadra è rimasta profondamente colpita dall’accaduto.
Anche gli avversari dei Dallas Mavericks hanno reagito con grande partecipazione emotiva, a dimostrazione del rispetto reciproco tra giocatori NBA.
Conclusioni
L’infortunio di Moses Moody rappresenta uno dei momenti più difficili della stagione NBA 2025-26. Una perdita importante per i Golden State Warriors, che ora dovranno fare a meno di uno dei loro giovani più promettenti.
La speranza è di rivederlo presto in campo, completamente recuperato, dopo un percorso di riabilitazione che si preannuncia lungo ma fondamentale per il suo futuro.
