Mussini alla Gazzetta: “Voglio fare bene in NCAA per realizzare il sogno NBA! Curry il mio mito”

NCAA News

Federico Mussini, nato e cresciuto, a livello personale e cestistico, a Reggio Emilia ha preso quest’estate l’aereo ed è andato a giocare in NCAA, a St. John’s da Chris Mullin, grandissimo giocatore che fece parte del Dream Team di Barcelona 1992.
Il ragazzo classe 1996 ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport dove ha parlato della sua esperienza in NCAA durante questi primi mesi a New York.

Perché hai scelto il college e non sei restato in Italia?

“La Serie A ti permette di confrontarti con gente forte che ha esperienza di Nba o Eurolega. Ma quella del college è una possibilità che capita una volta nella vita. Sono certo che fisicamente e tecnicamente posso crescere molto e poi qui ho trovato un allenatore come Chris Mullin, una guida importante che saprà aiutarmi”.

Credi che sia stata la scelta giusta per il tuo futuro e dove credi che arriverai?

“Questo è ciò che voglio, dove arriverò non lo posso sapere. Ma ci proverò in tutti i modi. E’ normale che uno della mia

Mussini con la maglia di Reggio Emilia: l'esperienza con il club reggiano lo ha reso prontissimo per il Basket collegiale americano.
Mussini con la maglia di Reggio Emilia: l’esperienza con il club reggiano lo ha reso prontissimo per il Basket collegiale americano.

età pretenda il massimo. Credo che venendo al college hai più possibilità di essere notato dagli scout. Se combini qualcosa di buono, le notizie qui girano più in fretta”.

Quale giocatore professionista consideri il tuo idolo?

Steph Curry, senza dubbio. Ha un fisico normalissimo ed è stato snobbato dalle grandi università. Dicevano che, se fosse riuscito ad andare in Nba, non avrebbe mai potuto fare la differenza. Per me è un esempio. Curry è quello che palleggia meglio, che tira con più profitto, che sa passare in modo incredibile. In difesa forse non è un fenomeno, ma compensa con la sua intelligenza rubando palloni. Anni fa, Curry non palleggiava così: ci è arrivato con il lavoro. E’ ciò che intendo fare: allenarmi duramente. Ore di esercizi con la palla in mano, tanta palestra per irrobustire il fisico, centinaia di tiri da ogni posizione. Sì, migliorarsi è possibile”.

 

 

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.