silver irving

NBA – Adam Silver pensa che New York debba rivedere la sua politica verso i non vaccinati

Home NBA News

I Brooklyn Nets sono cambiati molto da una settimana a questa parte, con l’ingaggio di Ben Simmons, Seth Curry e Andre Drummond nella trade per James Harden. Ieri notte i bianconeri sono finalmente riusciti a interrompere una striscia di 11 sconfitte consecutive che aveva messo a rischio una posizione nelle prime 8 ad Est, vincendo contro Sacramento nonostante le assenze di tutti e tre i nuovi Big Three. Se Kevin Durant è infortunato e Ben Simmons dovrà mettere nelle gambe qualche allenamento prima di fare il proprio esordio, Kyrie Irving non è potuto scendere in campo contro i Kings perché i Nets giocavano in casa. Com’è noto, il playmaker di Brooklyn non può giocare le partite casalinghe perché non è vaccinato contro il Covid-19 a causa della legge della città di New York.

Un bel problema per i Nets, che se la situazione non cambierà, anche ai Playoff, dovranno fare a meno di Irving per la metà delle partite, tra le quali delle possibili Gare-7. Per ora la città di New York non ha dato indizi su una possibile modifica della legge, ma poco fa Adam Silver ha lanciato un messaggio chiaro. Il commissioner NBA ha detto, intervistato da ESPN, che “non ha senso” che Irving non possa giocare al Barclays Center quando, per com’è la legge adesso, un atleta ospite nelle sue stesse condizioni, cioè non vaccinato, potrebbe invece scendere in campo. Inoltre, più importante ancora, Silver ha espresso la speranza che New York cambi questa legge.

La stranezza secondo me è che questa legge venga applicata solo ai giocatori della squadra di casa. Se questa legge vuole davvero proteggere le persone che si trovano nel palazzetto, non ha senso che un giocatore ospite non vaccinato possa giocare al Barclays Center, ma uno della squadra di casa no. Per me questa è una ragione che dovrebbe spingere l’amministrazione a rivedere la legge. Non è una legge giusta. 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.