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NBA – Che storia, Giannis Antetokounmpo: “Quando ho iniziato non avevo da mangiare”

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Il volto del successo dei Milwaukee Bucks è indubbiamente quello di Giannis Antetokounmpo. Il greco è stato nominato all’unanimità MVP delle Finals, suggellando il premio con una gara 6 leggendaria che ha regalato il titolo NBA alla sua squadra.

Dopo la partita che è valsa il 4-2 nelle Finals contro i Phoenix Suns, Antetokounmpo ha chiesto scherzosamente di essere scambiato e poi ha lanciato una frecciatina alle altre star che si sono unite nei Super Team.

La parte più bella della conferenza stampa di Giannis Antetokounmpo, però, è stata quella in cui ha ripercorso la sua storia. Una storia che parte da lontano, da condizioni difficilissime ed è arrivata fino al punto più alto.

Ho iniziato a giocare a basket perché poteva essere un modo per aiutare la mia famiglia, per lasciarci alle spalle le difficoltà economiche e smettere di vivere quelle situazioni difficilissime in cui ci siamo trovati per tanti anni. Non avrei mai sognato di ritrovarmi, a 26 anni, a essere MVP delle Finals. Al massimo avrei potuto pensare di essere un tassello ma immaginare di vincere da protagonista era davvero troppo. So di essere diventato un modello per tanti ragazzi e voglio essere un esempio, facendo passare il messaggio che in ogni parte del mondo tutti devono credere nei propri sogni. Bisogna superare la tristezza e i momenti brutti, credendo in se stessi e continuando a provarci. Non dovete permettere a nessuno di dirvi cosa potete o non potete fare.

Tanti continuano a dire che non segno i tiri liberi ma mi sembra che oggi siano entrati e così sono diventato campione NBA. Ci sono riuscito perché ho sempre creduto di poterlo fare. Voglio che la gente mi guardi e pensi: ogni cosa è possibile. Mia madre vendeva cose per strada, adesso io sono sul tetto del mondo. Posso solamente ringraziare Dio per questo, sarei soddisfatto anche se non dovessi riuscirci mai più. Prima di arrivare in NBA non sapevo neanche se avrei mangiato. Spero di essere un messaggio di speranza per tutti: i sogni si realizzano, basta crederci.

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