NBA Finals, Gara-1: Lebron esce e gli Spurs dilagano, Duncan e Ginobili dominano

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Miami Heat @ San Antonio Spurs 95-110

Una Gara-1 subito bellissima consegna a San Antonio l’1-0 nella seria, il punteggio è un po’ bugiardo e la partita, contrariamente a quello che sembrerebbe, è stata molto combattuta fino agli ultimi 5 minuti di gioco.

Il primo quarto vede Miami tentare di allungare con un Chris Bosh protagonista di un ottimo inizio, Kawhi Leonard stenta contro Lebron James, commettendo in poco tempo il proprio secondo fallo. Tim Duncan e Tony Parker tengono gli Spurs incollati alla partita con l’aiuto di Tiago Splitter, nonostante le numerose palle perse dei texani. Nel finale di prima frazione i padroni di casa piazzano un parziale che gli permette di chiudere il periodo avanti 20-26.

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Tim Duncan, un’altra doppia-doppia con 21 punti e 10 rimbalzi

Mario Chalmers ha problemi di falli (giocherà solo 17 minuti con 5 falli e 3 punti a referto), mentre Manu Ginobili, che nel primo quarto era entrato dalla panchina e aveva subito segnato tre triple, segna e fa segnare i compagni, con gli Spurs che possono sfruttare anche l’eccellente mano di Boris Diaw in uscita dalla panchina (2 punti, ma 10 rimbalzi e 6 assist per il francese). Tim Duncan sbaglia il primo tiro al settimo tentativo e continua a trascinare gli speroni, che non riescono a scrollarsi di dosso gli Heat, complice una gran serata dei Big Three e alcune importanti triple di Ray Allen, oltre che ad altre palle perse. All’intervallo gli Spurs sono ancora avanti 49-54. PS: si rompe il condizionatore dell’at&t Center e il resto della gara si giocherà con un caldo texano asfissiante all’interno dell’arena.

Nel terzo quarto San Antonio si blocca: Danny Green è completamente fuori partita e ancora a zero punti dal campo, Lebron e Wade fanno ciò che vogliono dall’altra parte, Rashard Lewis infila qualche tiro importante e Miami passa a condurre, chiudendo il terzo periodo avanti 78-74.

Nell’ultimo quarto succede di tutto: Bosh sembra dare un chiaro indirizzo alla partita convertendo un gioco da quattro punti e portando gli Heat a +7, ma subito dopo Lebron James accusa dei crampi e dall’altra parte Tim Duncan realizza il -4. Il #6 degli Heat è costretto a lasciare il campo, entra Ray Allen che però dopo l’intervallo si è raffreddato, gli Spurs rientrano così in partita. Danny Green si sveglia con i suoi sotto di uno e realizza una tripla e anche una schiacciata in contropiede, Lebron non ce la fa a guardare dalla panchina e rientra, segnando anche al primo possesso il canestro del -2, ma immediatamente si ferma di nuovo. James non può continuare e torna in panchina con 4 minuti da giocare, non rientrerà più. Da qui è un monologo degli Spurs: Danny Green segna ancora da dietro l’arco facendo 11 punti personali nell’ultimo quarto, Tony Parker e Kawhi Leonard uccidono il match dalla distanza. Gara-1 è degli Spurs.

MVP: Manu Ginobili = potrebbe facilmente finire a Duncan, ma premiamo l’impatto dalla panchina dell’argentino, che chiude con 16 punti, 11 assist, 5 rimbalzi, 3 rubate, 5/10 dal campo e 3/6 da tre punti.

Miami Heat: James 25, Lewis 10, Bosh 18, Wade 19, Chalmers 3, Allen 16, Andersen 2, Cole 2, Battier, Douglas NE, Haslem NE, Jones NE, Oden NE.

San Antonio Spurs: Leonard 9, Duncan 21, Splitter 14, Green 13, Parker 19, Ginobili 16, Diaw 2, Mills 7, Belinelli 9, Ayres NE, Baynes NE, Joseph NE, Bonner NE.

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