NBA Finals Recap 19/06/2016: I Cleveland Cavaliers fanno l’impresa e conquistano il primo titolo

Home NBA Recap

Due biglietti venduti a 90’000 dollari, una Oracle Arena infiammata, due squadre dominanti su entrambi i lati del campo, un solo obiettivo, due giocatori incredibili (facciamo anche 5), una partita: dura, maschia e decisiva, insomma gara-7 delle Finali NBA 2016 può avere inizio.

Da una parte avevamo i Warriors con la pelle ancora bruciante dopo la rimonta Cavs fino al 3 a 3, dall’altra appunto Cleveland, con la possibilità di compiere l’impresa: vincere il primo titolo e essere la prima squadra della storia NBA a rimontare dal 1-3 in una serie finale.

Il prepartita è fantastico, LeBron e soci vengono presentati con la musica di Darth Vader, mentre i giocatori di Golden State cancellano ansia e buttano nel dimenticatoio le ultime due gare ballando con Curry al centro.
Inno di Alow Blacc, tempo di sbalordirsi per la sua voce e palla a due: Thompson contro Ezeli (Kerr non vuole andar sotto fisicamente) e palla Cleveland, i primi possessi ci danno il benvenuto: 4-0 Cavs, 8-4 Warriors, 8-8, intensità massima, attacchi stellari e Draymond Green che prova ad infiammare la Oracle Arena con le sue triple (5/5 all’intervallo). Il match continua sullo stesso canale, JR non fa lo spettatore non pagante, Curry e Thompson continuano a patire la difesa di Cleveland, LeBron non attacca la partita, ma si aggira sornione attendendo il momento giusto, mentre Irving macina giocate e continua a logorare Curry e mettere in difficoltà le scelte difensive dei Warriors.
Il primo quarto si chiude 23-22 Cleveland, la parità regna sovrana. Si va al secondo quarto, dove a 3′ dalla fine, Golden State si infiamma e mette il naso anche a 8 punti di distacco dai Cavs, grazie ad uno sforzo della panchina e un Draymond Green da incorniciare con oltre 20 punti in 2 quarti ed una precisione dalla linea da tre punti che non fa rimpiangere gli Splash Brothers, annullati a larghi a tratti dalla difesa perimetrale 5 stelle di LBJ & C..
A metà partita, gli Warriors sono avanti di 7: 42-49 con la sensazione che Cleveland sistemando le statistiche sul lato offensivo e continuando a dominare il pitturato possa rientrare.

Il terzo quarto è il periodo che in qualche modo segna il trend della partita e Irving seguito a ruota da JR Smith si infiammano, cucendo la strappo e provando più volte ad allungare, nonostante un paio di giocate di Curry e Livingstone. L’intensità è sul perimetro, dove Thompson non riesce a prendere ritmo ed anzi sembra anche in difficoltà in alcune decisioni base del sistema Warriors. Al termine del quarto, il tabellino segna 76-75 per la squadra di Kerr che sulle spalle di Green risponde colpo su colpo alle giocate di LBJ & C..
Si va ai 12′ più importanti dell’anno, la sensazione è che ci possa essere il finale punto a punto, la tensione è massima, gli errori si moltiplicano e la certezza più grande la ha Cleveland in Kyrie Irving, autentico mattatore della serata nei momenti decisivi. Golden State, però non molla e con una grande circolazione di palla perimetrale trova ancora Green che a 5′ dalla fine segna il +4. LeBron non molla e con un fallo subito dalla linea dei tre punti e una tripla in faccia ad Ezeli riprende le redini della partita portando i Cavs sul +2. Risponde subito Thompson che segna la parità a quota 89, la difesa di Cleveland, però, prende il sopravvento e la stoppata leggendaria di James su Iguodala a 2′ dal termine diventa materiale da consegnare ai posteri e cambia la partita; le squadre hanno atteggiamenti diversi, dopo una fase di stallo di 4 possessi, Irving spara la tripla decisiva in faccia a Curry 92-89, dall’altra parte proprio Curry sbaglia mentre LeBron si prende i liberi (rischiando di inchiodare una delle schiacciate più belle della storia) per dare due possessi di vantaggio ai suoi: 1 su 2. +4 a 10” dal termine, dove, sulla rimessa la ricezione degli Splash Brothers lascia a desiderare ed il match, la serie e la stagione vengono consegnati ai Cleveland Cavaliers, che riportano a Cleveland un titolo dopo 52 anni, ma soprattutto incoronano James tra i migliori di sempre, se ancora ve ne fosse stato bisogno…

 

Cleveland Cavaliers – Golden State Warriors 93-89

James 27-11-11 (terza tripla doppia nella storia della NBA in gara-7) Love 9-14 Thompson 9 Smith 12 Irving 26 Jefferson 2 Shumpert 6 Williams 2

Barnes 10 Green 35-15-9 Ezeli 2r Thompson 14 Curry 17 Iguodala 4 Varejao 1 Livingston 8 Barbosa 3 Speights 4r

Riassunto lungo della partita dal canale youtube NBA:

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.