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NBA – Il commosso e furioso appello di Steve Kerr dopo la strage di Uvalde

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Nelle scorse ore gli Stati Uniti sono stati sconvolti, per l’ennesima volta, da una strage avvenuta in ambito scolastico. Salvador Ramos, un ragazzo di 18 anni, dopo aver sparato e ferito gravemente la nonna, si è recato alla Robb Elementary School di Uvalde, in Texas, con un fucile semiautomatico ed ha aperto il fuoco in una classe, uccidendo 19 bambini e 3 adulti prima di essere a sua volta freddato dalla polizia. Prima di Gara-4 tra Warriors e Mavericks, ieri notte, Steve Kerr ha lanciato un appello sentitissimo. Il coach di Golden State, quasi in lacrime, ha chiesto con veemenza che venga fatto qualcosa a livello politico per limitare la circolazione di armi.

Attualmente negli USA, e in Texas in particolare, è infatti facilissimo reperire armi. Lo stesso Ramos aveva acquistato due fucili senza bisogno di licenza e, vivendo in Texas, poteva anche tranquillamente girare legalmente per strada armato.

Vogliamo fare qualcosa?! Sono stufo di dover venire qui e offrire le mie condoglianze a famiglie devastate, sono stufo dei minuti di silenzio, basta! Ci sono 50 senatori che si rifiutano ancora di votare una legge per limitare la circolazione delle armi. C’è una legge ferma in Senato da due anni. E c’è una ragione per la quale non viene votata, questi senatori vogliono mantenere il proprio potere. Quindi chiedo a voi, senatori: mettete la vostra sete di potere davanti alle vite nei nostri cari, dei nostri bambini? Perché è così che sembra stiano le cose. Siamo in questa situazione ogni settimana. Sono arrabbiato, stasera giocheremo una partita di basket, ma voglio che voi tutti che siete qui pensiate ai vostri figli, nipoti, a vostra madre, padre, fratello, sorella. Come stareste se tutto questo fosse capitato a voi oggi?

Non possiamo abituarci a tutto questo! Non possiamo venire qui e dire “Beh, è successo questo”, fare un minuto di silenzio e poi “Go Dubs!” oppure “Dai, Mavs! Andiamo!”. Giocheremo una partita di basket. Mentre 50 senatori a Washington ci tengono in ostaggio. Ci pensate che il 90% della popolazione americana che vorrebbe una legge sulle armi, indipendentemente dall’ideologia politica, è ostaggio di 50 senatori a Washington che si rifiutano anche solo di votare, nonostante ciò che vuole la popolazione. Non voteranno quella legge perché vogliono tenere stretto il loro potere! È patetico, ne ho avuto abbastanza! 

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