I Portland Trail Blazers hanno annunciato di aver iniziato un’indagine su Neil Oshley, loro presidente, accusato da diversi dipendenti di avere negli anni “creato un ambiente tossico con minacce e maltrattamenti”, causando stress fisico e mentale ai lavoratori.
Oshley lavora per i Blazers dal 2012, quindi da quasi 10 anni, periodo nel corso del quale sono state numerose le lamentele dei dipendenti. Ora, forse con un po’ troppo ritardo, la franchigia ha deciso di agire. L’indagine è stata affidata ad un’impresa di investigazioni private, la O’Melveny & Myers.
— Portland Trail Blazers (@trailblazers) November 6, 2021
Si tratta della seconda situazione del genere in NBA nel giro di pochi giorni. Precedentemente sotto la lente d’ingrandimento della Lega era finito Robert Sarver, proprietario dei Phoenix Suns, con accuse ancora più gravi. Sul caso di Sarver la NBA sta attualmente indagando.
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