kevin durant irving nets

NBA – Le parole di Kevin Durant e Kyrie Irving dopo lo sweep subito per mano di Boston

Home NBA News

Questa notte i Brooklyn Nets, nonostante finalmente una partita di livello da parte di Kevin Durant, hanno perso di nuovo contro i Boston Celtics. I bianconeri sono così diventati l’unica squadra di questo primo turno dei Playoff 2022 a subire uno sweep. La sdelusione è ovviamente enorme, anche perché ad inizio stagione i Nets erano considerati i favoriti per il titolo ad Est. I problemi nel corso della stagione sono stati tanti: il malcontento di James Harden, la disponibilità solo a mezzo servizio di Kyrie Irving e infine l’assenza di Ben Simmons. Tutte cose che hanno impedito di dare continuità ad un roster che presentava elementi di alto valore.

Dopo Gara-4 al Barclays Center, si attendevano le dichiarazioni finali proprio di KD e Irving, che sono arrivate. Durant ha difeso l’operato di Steve Nash, alla sua seconda stagione da coach in NBA: parole che probabilmente preannunciano una conferma dell’allenatore nonostante la cocente delusione.

Dai, ragazzi. Steve ha dovuto lavorare in condizioni uniche in questi due anni. Ha dovuto avere a che fare con tantissime cose che vanno oltre il lavoro di un coach: il Covid, gli scambi. Sono fiero dell’impegno che ci ha messo.

Una volta che siamo finalmente stati al completo avevamo una missione: volevamo arrivare ai Playoff e vedere quanto rumore potessimo fare. Non abbiamo fatto alcun rumore, ma abbiamo partecipato ai Playoff.

Nei giorni scorsi era trapelato proprio come KD e il proprietario Joe Tsai fossero i principali estimatori di Nash.

Più significative le parole di Irving, che sarà free agent in estate. Il playmaker già in passato aveva dichiarato di voler rinnovare con Brooklyn, concetto ribadito anche dopo Gara-4:

Non intendo andare da nessuna parte.

Per questo sweep c’è delusione, anche un po’ di tristezza perché non abbiamo giocato bene come squadra come invece avremmo voluto.

Abbiamo perso un giocatore-franchigia in James Harden, ma ne abbiamo ricevuto un altro. Non abbiamo avuto la chance di vedere Ben Simmons in campo, non c’era pressione su di lui però. Ben è forte, è dei nostri e lo supportiamo, sarà importante per noi l’anno prossimo.

Quando non potevo giocare mi sentivo come se stessi deludendo i miei compagni… A volte ero diventato una distrazione per la squadra.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.