Nikola Vucevic si era già dimostrato qualche giorno fa un grande sostenitore di Novak Djokovic e della sua causa, quando il tennista serbo era stato fermato in un primo momento dalle autorità australiane. Nella notte italiana tra sabato e domenica l’Australia ha preso finalmente una decisione definitiva: Djokovic è stato cacciato dal Paese perché non solo non vaccinato, ma anche un cattivo esempio. Il tennista aveva ricevuto settimana scorsa una sospetta esenzione medica per poter partecipare agli Australian Open, che partivano proprio oggi.
Vucevic si è poco fa schierato ancora di più dalla parte di Djokovic dopo gli ultimi e finali sviluppi. Il centro dei Chicago Bulls, montenegrino, ha twittato molto nervoso.
Quello che è successo a Djokovic sono solo dei politici che usano il proprio potere per mostrarsi e guadagnare dei seguaci extra. Non ha nulla a che vedere con il Covid o il visto, lo hanno usato per sembrare migliori. Molto triste come hanno trattato un campione di primissima classe! Oltretutto secondo me la cosa più triste di questa vicenda è che solo due dei colleghi di Djokovic (gli altri tennisti, ndr) si sono schierati dalla sua parte, tutti gli altri hanno avuto paura… Incredibile.
What happened to Djokovic is just politicians using their power to show off and get extra followers.
It has nothing to do with Covid or visa issues, they used him to try to make themselves look better.
Very sad how they treated a First Class Champion!— Nikola Vucevic (@NikolaVucevic) January 16, 2022
Also to me the saddest thing in this whole Djokovic thing was that only two of his colleagues stood by his side, everyone else got scared…unbelievable
— Nikola Vucevic (@NikolaVucevic) January 16, 2022