NBA Numb3rs: Harden verso l’MVP, la panchina guida i Cavs a 8 W di fila, Mbah a Moute a quota +57 di +/-

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L’episodio clou della settimana è stato senza dubbio l’esonero inaspettato di David Fizdale, allenatore dei Memphis Grizzlies, che dopo una partenza più che decente hanno collezionato 8 sconfitte di fila, peggior striscia aperta di tutta la lega dopo le 9 sconfitte dei Magic. Molti giocatori e addetti ai lavori hanno manifestato il loro disappunto, anche se sembra chiaro che il coach avesse ormai perso il sostegno dello spogliatoio, quello di Marc Gasol in primis. Mentre i Grizzlies scendono a capofitto, provano a rialzarsi i Clippers (vincitori del derby e delle ultime 3 partite) che però dovranno fare i conti con il brutto infortunio subito da Griffin nella notte. I Rockets continuano la loro marcia a suon di triple e transizione prendendosi il primo posto ad Ovest in solitaria. Salgono anche i Cavs che, con l’apporto della panchina, raggiungono quota 8 W consecutive ed il terzo posto ad Est.

40.1 L’estate in casa Cavs ha prodotto diverse conseguenze negative, ma la panchina non è tra queste. Negli ultimi anni, le riserve dei Cavs sono state sempre tra le peggiori della lega come testimoniano i soli 29.1 punti segnati dalla panchina lo scorso anno (28 nella lega). Quest’anno la tendenza è stata invertita e grazie a Wade, Korver e Green che segnano oltre 10 punti di media a testa, la panca dei Cavs ha aumentato il suo fatturato fino a 40.1 punti, quinti in NBA.

108.2 Tuttavia la dirigenza dei Cavs non è ancora riuscita a risolvere gli enormi problemi difensivi che affliggono la squadra, anzi. Anche quest’anno la difesa di LBJ e compagni è tra le peggiori della lega, subiscono 108.2 punti per 100 possessi, solo Suns, Kings e Bulls fanno di peggio, e neanche di tanto.

26. I Golden State Warriors non stanno vivendo il loro miglior periodo, complici anche alcuni acciacchi. A volte è stato necessario ricorrere alla versione migliore di Stephen Curry, come  nel secondo quarto del match contro i Bulls quando ha segnato ben 26 punti (tutti i Bulls ne hanno messi a referto 21) spaccando il match e assicurando la vittoria ai suoi.

+57. Dal punto di vista statistico, l’evento clou della settimana è stato il miglior plus/minus della storia fatto registrare da… Luc Richard Mbah a Moute che, giocando solo 26 minuti, ha totalizzato ben +57 e 13 punti. Si tratta appunto della miglior prestazione di sempre da questo punto di vista, battuto Joe Smith dei T’Wolves che nel 2001 si fermò a 52.

20. A giudicare da quest’inizio, James Harden non vuole lasciarsi scappare anche quest’anno il premio di MVP. Nei primi 20 match, il Barba ha segnato sempre più di 20 punti. In anni recenti solo Carmelo Anthony (2009) e LeBron James (2012) ci sono riusciti.

 

Luca Diamante

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