NBA Numb3rs: Lopez&Embiid come Thompson&Curry, Harden storico

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Nuovo anno, vecchi protagonisti. Con il primo appuntamento di questo 2017 iniziamo a lasciarci alle spalle la prima parte di stagione e proiettarci verso l’All Star Game e la Trade Deadline. Gli assoluti protagonisti degli ultimi 7 giorni sono sempre James Harden e Russell Westbrook che non perdono una singola occasione per riscrivere la storia e infrangere dei record.

harden

53,16 e 17. Partiamo allora da quella che, numeri alla mano, è la migliore prestazione della stagione e, probabilmente, una delle migliori della storia. L’ultima notte del 2016 è stata davvero particolare per Harden che a metà partita aveva già segnato 24 punti, catturato 9 rimbalzi e servito 10 assist. Alla fine del match il suo tabellino segnerà: 53 punti, 16 rimbalzi e 17 assist. Mai nessuno nella storia aveva segnato almeno 50 punti con più di 15 assist e 15 rimbalzi; solo Chamberlain era riuscito a segnare 53 punti realizzando una tripla doppia.

18. Mentre James Harden riscriveva la storia abbattendosi sui New York Knicks, Russell Westbrook si concedeva l’ennesima giornata tranquilla in ufficio. Al #0 dei Thunder son bastati solo 18 minuti (!) per raggiungere la tripla doppia. Altra curiosità: Westbrook ha più partite da almeno 40 punti e 10 rimbalzi di tutte le altre Point Guard sommate dal 1984-85 ad oggi. A voi i commenti.

thomas18. Sono le partite consecutive con almeno 20 punti giocate da Isaiah Thomas. Si tratta della striscia più lunga della lega, ma non è nulla se paragonata al suo career high contro i Miami Heat: 52 punti, con 15/26 dal campo, 9 triple e ben 29 punti nell’ultimo quarto. Ah, 175 centimetri, forse.

36. Nell’ultima pazza notte del 2016, anche i Milwaukee Bucks hanno avuto più di un motivo per sorridere. La squadra di Jason Kidd ha rifilato ben 20 punti ai Chicago Bulls grazie soprattutto alla 36esima scelta dell’ultimo Draft: Michael Brogdon. Il 24enne da Virginia ha registrato la sua prima tripla doppia in carriera grazie a 15 punti, 12 assist e 11 rimbalzi. Molto bene anche Giannis Antetokounmpo che chiude con 35 punti, 9 rimbalzi, 7 assist, 7 stoppate e un ottimo 13/19 dal campo.

21 anni e 43 giorni. Continuiamo a parlare di triple doppie e di giovani giocatori. Karl Anthony Towns è diventato infatti il più giovane giocatore dei T’Wolves a realizzare una tripla doppia, battendo Kevin Garnett che aveva raggiunto tale traguardo a 21 anni e 229 giorni, mentre a KAT son bastati 21 anni e 43 giorni.

Centri tiratori:

Apriamo ora una piccola parentesi riguardo i lunghi e il tiro da tre. E’ chiaro che nel 2017 bisogna avere nel roster un 4 in grado di aprire il campo e punire da dietro l’arco. Se anche il centro ha queste caratteristiche ben venga, visto che si costringerebbe la difesa avversaria a dover coprire molti metri in più. Giusto per darvi qualche numero, Kristaps Porzingis segna 2.2 triple a gara con il 40%, Brook Lopez 2 con il 37%, più di Kevin Durant e Kawhi Leonard,  DeMarcus Cousins 1.8 tirando con il 38% e Marc Gasol 1.4 con il 41.5%. 

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3. Brook Lopez è riuscito a segnare almeno 4 triple in metà partita per ben 3 volte. Nessuno ci è riuscito più volte di lui, solo Stephen Curry lo ha fatto per 3 volte. La vera sorpresa sta nel fatto che, prima dell’inizio di questa stagione, aveva segnato solo 3 triple in tutta la sua carriera. Quest’anno segna più di Durant, Anhony, Leonard, Gallinari, Westbrook e Booker.

23/55. Prendiamo in considerazione le prime 19 partite in carriera di Klay Thompson, Stephen Curry e Joel Embiid. Il lungo dei 76ers ha la miglior percentuale da dietro l’arco (41.8%, la stessa di Thompson, con Curry fermo a 37%) e, sempre insieme a Thompson, il maggior numero di triple messe a segno (23, con Curry a 20). La mano, l’agilità e il rilascio di Embiid fanno paura in ottica futura, ciò non significa che diventerà una guardia o un tiratore migliore degli altri due, ma basta a farci capire che tipo di attaccante richiede il basket del 2017.

Uno sguardo alla classifica:

6. Le sconfitte consecutive dei Los Angeles Clippers che senza Blake Griffin e CP3 sono una squadra totalmente persa. L’atmosfera è tutt’altro che positiva come confermano le continue espulsioni e l’eccessivo nervosismo, i tempi del primo posto ad Ovest e delle 10 vittorie consecutive sembrano lontanissimi, urge un inversione di marcia.

4. Sono invece le vittorie consecutive dei Pelicans che, dopo aver recuperato Jrue Holiday e Tyreke Evans vogliono puntare all’ottavo posto ad Ovest. Sembra inoltre probabile l’ingaggio di Donatas Motiejunas.

3-7. E’ il record nelle ultime 10 di Knicks e Bulls. La loro situazione è molto simile: firme di spessore in estate e grandi nomi a roster, ma giocatori che non si sposano perfettamente tra loro. Un altro elemento importante nel basket del 2017 è la conoscenza reciproca, il flusso e la capacità di essere sulla stessa lunghezza d’onda rispetto ai compagni. E’ chiaro che a NY e Chicago tutto ciò viene meno e la loro esclusione dai Playoff sarebbe un durissimo colpo per i tanti tifosi che ben speravano dopo quest’estate. Come se ciò non bastasse, Rajon Rondo potrebbe presto cambiare nuovamente casacca visto che è stato “retrocesso” in panchina. Anche Fred Hoiberg potrebbe fare le valigie.

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