NBA Numb3rs: Markannen, Embiid e Horford da record, male Lonzo Ball

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Mentre i Boston Celtics continuano ad inanellare vittorie su vittorie a suon di grandi prestazioni corali ma non solo, i Cavs provano a risalire pian piano la classifica. LeBron e compagni sono finalmente riusciti a raggiungere alcune vittorie filate (4, striscia aperta) anche se ottenute tutte contro squadre modeste. In particolare, i tifosi Cavs non possono essere soddisfatti dell’ultimo match vinto all’overtime contro dei Los Angeles Clippers dimezzati ed in piena crisi: dopo una buona partenza hanno raggiunto quota 8 sconfitte consecutive e ad Ovest guardano dall’alto solo Kings e Mavericks. Continuano a convincere i Rockets che finalmente hanno recuperato Chris Paul e dovranno ora dimostrare di poterlo inserire senza problemi, stentato a decollare i Thunder.

15. Nella storia dei Boston Celtics, costellata di grandi dinastie e campioni, il 15-2 è stata la miglior partenza. Brad Stevens e i suoi hanno appena eguagliato questo record e sono pronti a batterlo questa notte contro i Dallas Mavericks, detentori del peggior record della lega.

17. Sebbene le prime 2 partite stagionali si siano concluse con una sconfitta, Al Horford ha comunque ottenuto un +/- positivo. Dopo 17 match, il lungo dei Celtics è l’unico giocatore della lega ad aver concluso ogni singola partita con un +/- positivo, dato che sottolinea la costanza e l’efficienza silenziose ma decisive di Al.

88. Nel match clou della settimana, i Warriors hanno sperperato 17 punti di vantaggio facendosi rimontare nei secondi finali dagli uomini di Brad Stevens, capaci di tenere gli avversari ad 88 punti. Considerando solo le partite giocate da tutti e 4 i Big dei Warriors, gli 88 punti segnati sono il peggior risultato mai ottenuto.

-20. Per fortuna di Kerr, i suoi si sono fatti perdonare nel match successivo recuperando oltre 20 punti ai danni degli inesperti Philadelphia 76ers. Non accadeva dal 1988 che una squadra giungesse all’intervallo con oltre 20 punti di svantaggio, salvo poi vincere la partita. Decisivo il terzo quarto chiuso con un parziale di 47-15.

90. Per ben 45 volte in questa stagione, una squadra ha chiuso una partita con meno di 90 punti segnati. I Rockets non sono tra queste, prova ne è il fatto che contro i Suns ci hanno impiegato appena 24 minuti a segnare 90 punti (90-65 all’intervallo).

30.3% Il primo mese della carriera di Lonzo Ball non è stato affatto semplice. Il nuovo volto dei Los Angeles Lakers non avrà mai vita facile visto tutto ciò che si è creato intorno a lui e così, mentre il fratello cerca di farsi arrestare in Cina ed il padre litiga con Donald Trump, Lonzo affronta i suoi demoni sul campo: nessuno ha mai iniziato una carriera NBA con delle percentuali così basse dal campo (considerando le prime 15 gare disputate ed un minimo di 150 tentativi).

45+15+7+7. Joel Embiid si è abbattuto sui Los Angeles Lakers siglando il personale career high in punti, assist e stoppate. Mettere a referto 45 punti, 15 rimbalzi, 7 assist e 7 stoppate non era mai riuscito a nessuno.

36. L’unico motivo di gioia per i tifosi dei Chicago Bulls porta la bandiera finlandese. Dopo la tanto discussa trade estiva, i Bulls possono tirare un sospiro di sollievo e godersi Lauri Markannen. Il rookie viaggia a quasi 16 e 8 di media ed ha già segnato 36 triple nelle 14 partite disputate. Mai nessuno ha segnato così tante triple nelle prime 14 partite in carriera.

 

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