NBA Playoff, First Round: Miami non soffre, si salvano OKC e Indiana, Vince Carter abbatte gli Spurs

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Un primo turno davvero imprevedibile. In pochi si aspettavano un tale equilibrio negli incontri del First Round dei playoff. Nella serata di ieri si sono disputate quattro partite già molto delicate e fondamentali per alcune franchigie.

Indiana Pacers @ Atlanta Hawks 91-88SPORT_BKN-PACERS-HAWKS_20_AT_29698599

Una serie che sembrava segnata già da gara 1 regala invece delle grandi emozioni. Indiana riesce a portare a casa la vittoria contro Atlanta, portando la serie sul 2-2. Non è stato facile per i Pacers, conquistare questa fondamentale gara 4. Paul George(24 punti, 10 rimbalzi) è il miglior giocatore per i suoi, non accetta questa sconfitta che sarebbe letale e segna nel quarto quarto nei possessi decisivi.Con 7 secondi mancanti e con Indiana sul +3, il numero 24 viene chiamato in lunetta per archiviare la pratica ma è incredibilmente 0 su 2!Gli Hawks non sfruttano i blocchi per l’ultimo possesso e la tripla del possibile overtime la prende Antic:sbagliata. Per gli Hawks altro favoloso incontro di Paul Milsapp(29 punti) che dal perimetro resta un giocatore eccezionale. Si risveglia da un breve letargo anche David West (18 punti) che torna a giocare come sa, segnando anche la decisiva ed inaspettata tripla del +4 con 2 minuti rimasti nel quarto-quarto di gioco.

San Antonio Spurs @ Dallas Mavericks 108-109

Probabilmente la più affascinante delle quattro partite della notte. La serie si trova in parità e si ha la sensazione che questa gara 3 possa risultare in qualche modo, decisiva. Dallas parte forte nel primo periodo, grazie anche ai canestri di Josè Calderon(16 punti, 9 assist, 7 su 10 al tiro) e per rispondere a tono gli Spurs chiamano in causa il solito Tony Parker(19 punti), perfetto al tiro nei primi minuti di gioco. San Antonio è in vantaggio ad inizio secondo quarto ma Dallas è determinata a non regalare la partita. Monta Ellis(29 punti) illumina la serata, segnando in ogni modo, penetrando la difesa inerme degli Spurs che sono costretti a riorganizzzarsi. Tim Duncan(22 punti) non vuole saperne di perdere, con due canestri in fila, permette ai suoi di firmare il controsorpasso nel terzo-quarto. La partita non trova un netto vincitore e il risultato ne è la prova. Manca un minuto da giocare e San Antonio si trova sul +2, i Mavericks non possono sbagliare questo tiro, tiro che capita nella mani giuste: Ellis segna e siamo di nuovo in parità. Mancano 24 secondi esatti al termine. Popovich chiama in panchina Tony Parker, suscitando un certo clamore. Gli Spurs fanno girare il pallone, Ginobili decide di penetrare in area e di provare a segnare il tiro: buono! Con 1.7 secondi da giocare San Antonio è in vantaggio di due lunghezze, sembra finita per Dallas che ha bisogno di un tiro immediato per sperare. Dalla rimessa, la palla finisce in mano a Vince Carter che finta il primo tiro e poi prova la tripla dall’angolo: dentro!!! Con questo incredibile canestro di Carter sulla sirena, i Mavs vincono gara 3 e adesso guidano la serie.

Miami Heat @ Charlotte Bobcats 98-85Miami Heat v Charlotte Bobcats - Game Three

Tutto facile per gli Heat che paradossalmente rischiano meno in questo incontro giocato nella tana dei Bobcats, rispetto alle prime due gare giocate all’American Airlines Center. LeBron James domina questa partita: 30 punti e 10 rimbalzi. Dopo i primi 12 minuti equilibrati, la partita si spezza: un parziale di 14-0 porta gli uomini di Spoelstra in controllo ad intervallo, dal quale saranno poi bravi a gestire fino al termine del match. Per Charlotte solito grande contributo di Al Jefferson(2o punti) che nonostante il suo problema fisico riesce ad essere incisivo sotto canestro. Wade ne segna 17 e Miami si porta così sul 3-0 nella serie.

Oklahoma City Thunder @ Memphis Grizzlies 92-89(OT)Oklahoma City Thunder v Memphis Grizzlies - Game Four

I Thunder sanno che perdere questa partita potrebbe significare l’uscita dai playoff. Memphis in casa è un fortino e OKC la soffre molto. La vera notizia della serata non è l’ennesimo overtime a dover decidere le sorti della gara ma le prestazioni sottotono della coppia Westbrook-Durant, entrambi 15 punti, tantissimi errori al tiro ed una serata da dimenticare. Con le due stelle della squadra in queste condizioni ci deve essere per forza un giocatore in grado di realizzare canestri importanti e tenere a galla la barca chiamata Oklahoma. Il protagonista della serata è Reggie Jackson. Con i due fenomeni frustrati per la poca efficienza a canestro, Jackson diventa il vero e proprio realizzatore di Scott Brooks. Ma questa volta è devastante: segna 32 punti, 17 dei quali tra il quarto periodo e l’overtime. Con un minuto da giocare Memphis è in vantaggio di 5 lunghezze e ormai sembra finita, a quel punto Jackson prende prima un tiro da tre punti, poi un tiro in sospensione: li segna tutti e due: parità a 85! Marc Gasol(23 punti, 11 rimbalzi) autore dell’ennesima grande prova, sbaglia però il gancio finale e si va ai supplementari. Qui la storia cambia, i Grizzlies sbagliano troppo e Jackson ancora li punisce con canestri segnati ed una notevole solidità ai liberi. La tripla sbagliata da un Mike Conley non in serata, permette ai ragazzi  in maglia blu di conquistare la vittoria e la parità nella serie, in una notte molto buia per Durant. 2-2, si torna ad Oklahoma per gara 5 !

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