NBA Preview: Dallas Mavericks, sfumato Howard si riparte da Ellis-Nowitzki

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Dallas Mavericks

Decimi a Ovest nel 2012-2013

mavslogo

Roster:

Josè Calderon,  Devin Harris, Shane Larkin / Monta Ellis, Ricky Ledo, Wayne Ellington, Vince Carter, Gal Mekel / Shawne Marion, Renaldo Balkman, Devin Ebanks / Dirk Nowitzki, Brandan Wright, Jea Crowdear, DaJuan Blair / Samuel Dalembert, Bernard James.

 

La stella: Dirk Nowitzkidirk

Nonostante l’arrivo di un grande giocatore e traghettatore come Monta Ellis è impossibile non riconoscere in Dirk Nowitzki l’anima dei Mavericks, anche se ormai sembra avviato verso la fase calante della sua carriera. Probabilmente, come tutti i grandi campioni della sua età, cercherà di preservarsi durante la stagione regolare o almeno durante lunghi tratti di essa per poi sfoderare il meglio di se nei momenti cruciali. D’altro canto, Monta Ellis, anche se ha deluso nell’ultima stagione a Milwaukee (ma sul rendimento hanno inciso vari fattori come le motivazioni assenti, il roster costruito non bene ed un futuro chiaramente in una piazza diversa) ha dimostrato in passato di essere in grado di prendere in mano una squadra e condurla, soprattutto grazie alle sue qualità offensive che fanno di lui una guardia particolarmente elegante e decisiva.

L’arma in più: Monta Ellis

Se non può essere la stella sicuramente sarà una fondamentale aggiunta ai Mavs, soprattutto per quanto riguarda l’attacco dove, esclusi lui e Nowitzki, c’è veramente poco. Il suo compito, e nello stesso tempo la speranza di Carlisle, è che torni ai livelli e alle cifre fatte vedere nel periodo al fianco di Curry a Golden State. Se così fosse quest’arma aggiunta potrebbe davvero creare tanti problemi a tutte le franchigie NBA.

Il coach: Rick Carlisle

Carlisle si appresta ad iniziare la sesta stagione alla guida dei Dallas Mavericks. Ormai è risaputo il suo modo di giocare che a dir il vero ha subito numerose innovazioni durante la scorsa stagione. Lui, Nowitzki e Cuban si conosco ormai troppo bene e da vincenti hanno in testa solo un altroanello. Difficile che lo raggiungano quest’anno, l’impresa c’è stata già nel 2011 (titolo in cui Carlisle e Nowitzki sono stati assoluti protagonisti), nulla impedisce un bis, ma sembra comunque molto difficile. Per il coach dei Mavs inizialmente ci saranno poche certezze, nel roster ci sono molte pedine di medio livello e stabilire una rotazione non sarà facile. Il punto da cui partirà ce lo ha svelato lui stesso: si cercherà di ridurre al minimo possibile il minutaggio del tedesco, in modo da averlo pronto per i momenti che davvero contano.

DallasMavericksMediaDay_2013-2014_GJ0084_RIl mercato: non solo Ellis, aggiunti Calderon, Dalembert, Harris e Blair

Copione estivo in casa Mavericks simile a quello dell’estate precedente: si è puntato al grande colpo ma purtroppo con poco successo. Mark Cuban ha allora deciso di ripiegare su Monta Ellis aggiungendo anche altri giocatori molto interessanti. Josè Calderon, playmaker spagnolo, avrà il compito di gestire i ritmi e servire i tiratori, un lavoro che ha sempre dimostrato di fare al meglio come testimoniano anche le medie assist della sua carriera. Samuel Dalembert, altro acquisto molto convenzionale, centro fisico e difensivo, l’ideale per affiancare Nowitzki in fase difensiva. E’ arrivato poi Harris che dopo aver lasciato i New jersey Nets è calato sempre più. Firma ora con i Mavs alla ricerca del riscatto, potenzialmente è un ottimo sesto uomo. Il quadro poi è stato completato recentemente con l’aggiunta di DaJuan Blair, anche lui in cerca di riscatto dopo le ultime stagioni negative a San Antonio.

Le aspettative: raggiungere i PO e dare il meglio

Potremo avere davanti una squadra costruita molto bene per giocare i playoff. Giocatori come Marion, Carter e Nowitzki, infatti, sono delle garanzie nella post-season, dei veterani sempre pronti a dare il meglio e molto incisivi su vari aspetti del gioco. Purtroppo però in regular season sono destinati a soffrire molto contro le grandi dell’ovest, il solo Ellis potrebbe non bastare.  Nei piani di Carlisle e il resto dello staff c’è sicuramente un settimo/ottavo posto per garantirsi l’ingresso ai PO, successivamente la situazione passerà nelle mani di Dirk in stile 2011.

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