NBA Recap 21/11/15: Cleveland batte Atlanta, dominio Porzingis, Wizards sul filo di lana

NBA Recap

Atlanta Hawks @ Cleveland Cavaliers 97-109

Nel remake delle ultime Eastern Conference Finals il finale è sempre lo stesso: i Cavs, senza Mo Williams, battono davanti al proprio pubblico gli Hawks, che devono fare a meno di coach Budenholzer da metà secondo quarto in avanti. L’allenatore viene infatti espulso per aver toccato un arbitro durante il gioco mentre protestava per una chiamata mancata. Cleveland, forte di una prima metà di gara sul +15, va anche sul +20 nel terzo quarto con un touchdown pass di Lebron per Kevin Love (25 e 11 rimbalzi). Sotto le plance Tristan Thompson (9 punti e 16 rimbalzi) sostituisce l’infortunato Mozgov alla perfezione, mentre c’è anche tempo per un tecnico contro i Cavs perché James (19 punti, 11 rimbalzi e 8 assist) decide di uscire dal campo senza preavviso, lasciando i suoi i 4 sul parquet. I padroni di casa non hanno difficoltà a chiudere l’incontro, con il dagger di JR Smith (15 punti, 4/12 da tre punti) nei minuti finali. Per gli Hawks, ancora senza Jeff Teague, da segnalare 14 punti a testa di Korver e Millsap.

 

New York Knicks @ Houston Rockets 107-102

Continua la crisi di Houston, alla seconda sconfitta in tre gare dopo il cambio di allenatore. Per i Knicks continua la favola di Kristaps Porzingis, due stoppate nei primi tre minuti e assolutamente dominante contro i Rockets privi di Dwight Howard ma con un ottimo Clint Capela (16 punti, 14 rimbalzi). Il lettone tiene a galla New York nel primo tempo (24 punti, 14 rimbalzi e 7 stoppate alla fine), gli ospiti vanno all’intervallo avanti di 3 lunghezze e rimangono a contatto per tutto il terzo quarto. Nell’ultimo periodo, sul 95-95, Carmelo Anthony (14 punti, 5/10 dal campo) prende per mano i Knicks e segna la tripla del +3 con due minuti da giocare. Dall’altra parte si va da James Harden (24 punti, 10 assist, 7 rimbalzi, 8/20 al tiro), che però viene stoppato da Porzingis, mentre successivamente Ariza (10 punti) sbaglia la tripla del possibile pareggio. Rockets sempre più giù, ora a 6 sconfitte nelle ultime 10.

 

Washington Wizards @ Detroit Pistons 97-95

Niente doppia-doppia per Andre Drummond per la prima volta in stagione e niente vittoria per i Pistons, la cui rimonta non arriva fino in fondo. Nei primi due quarti regna l’equilibrio, ma i lunghi di Washington sono abili a contenere Drummond sotto le plance (solo 8 punti e 13 rimbalzi per lui alla fine), mentre Nenè Hilario ringiovanisce improvvisamente e domina con 18 punti e 7 rimbalzi dalla panchina. La partita si mantiene combattuta per tutto il suo svolgimento, John Wall (9 punti e 7 assist) e Bradley Beal (dal ritorno da un infortunio, 7 punti) non incidono e gli Wizards hanno difficoltà a segnare, affidandosi per lo più a Otto Porter Jr (17 punti). Gortat fa +5 a un minuto dalla sirena, ma un canestro su rimbalzo offensivo di Ilyasova (18 punti) e una violazione dei 5 secondi sulla rimessa di Washington riaprono improvvisamente il match. Detroit potrebbe vincerla, Reggie Jackson (20 punti) rischia di perdere palla, ma serve comunque Marcus Morris (18 punti) che però da tre punti non prende neanche il ferro.

 

Le altre partite della notte:

 

Sacramento Kings @ Orlando Magic 97-91

Kings: Cousins 29 (12 rimbalzi), Rondo 13, Belinelli 13

Magic: Harris 24, Fournier 17, Vucevic 11 (11 rimbalzi)

 

Milwaukee Bucks @ Indiana Pacers 86-123

Bucks: Monroe 11 (14 rimbalzi), Parker 10, Mayo 10

Pacers: Miles 21, George 20, J. Hill 20 (11 rimbalzi)

 

Philadelphia 76ers @ Miami Heat 91-96

Sixers: Canaan 22, Covington 21, Okafor 16 (11 rimbalzi)

Heat: Wade 27, Bosh 11 (11 rimbalzi), Whiteside 13 (9 rimbalzi, 8 stoppate)

 

Memphis Grizzlies @ San Antonio Spurs 82-92

Grizzlies: Conley 16, Lee 15, Chalmers 10

Spurs: Leonard 19, Parker 18, Ginobili 15

 

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