NBA Recap 2/3/14: Belle vittorie per Bulls, Spurs, Raptors e Suns, Warriors e Sixers in picchiata

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New York Knicks @ Chicago Bulls     90-109

Se si analizzassero i due roster di Knicks e Bulls, i primi supererebbero di gran lunga i secondi per quanto riguarda talento e capacità di fare canestro; purtroppo o per fortuna il basket è molto di più: è intensità, collaborazione, difesa, voglia, applicazione e in queste qualità i Bulls sovrastano gli attuali Knicks. Nel matinée dello United Center, già dal primo quarto è chiara la situazione: 37-16 per i Bulls con Noah (tripla doppia finale per lui con 13+12+14) e Butler (19) sugli scudi, mentre i Knicks provano una timida rimonta nel secondo quarto, subito ricacciati indietro da Augustin (23 con 7/10 al tiro).

 

hi-res-461440703-paul-george-and-david-west-of-the-indiana-pacers-react_crop_650x440Utah Jazz @ Indiana Pacers     91-94

Secondo avversario molto abbordabile per Indiana in due giorni (ieri è stato il turno dei Celtics) e seconda vittoria arrivata nei momenti finali per i ragazzi di coach Vogel: un terzo quarto importante (parziale di 24-10 all’interno) dei Pacers, guidati da West (25+6) e George (22+6) non impedisce ai Jazz di perdere le speranze e nel finale Gordon Hayward segna 5 punti filati (21 alla fine per il prodotto locale di Butler) ma non riesce ad infilare la tripla del pareggio sulla sirena.

 

Dallas Mavericks @ San Antonio Spurs     106-112

Sei gare di riposo hanno fatto molto bene a Tony Parker dato che il suo rientro ha permesso agli Spurs di prevalere sui Mavs proprio grazie alla prova del francese (22+7ast), oltre a quella dell’eterno Duncan (17+9) e di altri 4 uomini andati in doppia cifra (Leonard 16+7, Ginobili 15+7ast, Diaw 14+10, Splitter 11); ai Mavs non bastano gli sforzi di Ellis (17+8ast), Nowitzki (22+7) e Carter (21).

 

Golden State Warriors @ Toronto Raptors     98-104

Un grande quarto periodo di Demar DeRozan (12 negli ultimi 12′, 32 totali con 10/16 al tiro) permette ai suoi Raptors di vincere contro gli Warriors e vendicare la brutta sconfitta di Oakland (Toronto perse dopo che si trovò a +25), a Golden State non basta la solita prova di Curry (34+7ast).

 

dm_140302_Hawks_Suns_HighlightAtlanta Hawks @ Phoenix Suns     120-129

I Suns trovano un grande Gerald Green (33 con 9/14 al tiro) e portano a casa la W in una gara ad altissimo punteggio: nonostante gli sforzi di Teague (29+6+9) e di altri 6 uomini in doppia cifra per gli Hawks (Scott 20, Korver 18 con 6/7 da 3, Williams 15, Brand 13, Mack 11, Carroll 10), Phoenix vince e continua la scalata nella Western Conference, mentre Atlanta deve guardarsi dalle inseguitrici per un posto ai playoffs ad Est.

 

Charlotte Bobcats @ Oklahoma City Thunder     99-116

I gemelli del goal Durant-Westbrook mettono a referto rispettivamente 28 e 26 punti che, uniti ai 17 di Jackson e ai 15+10 di Ibaka, permettono ad Okc di prevalere sui Bobcats (Jefferson 25+7, Tolliver 17). Nota a margine: 25esima gara consecutiva con 25 o più punti per KD, terza striscia più lunga negli ultimi 25 anni di NBA.

 

Philadelphia 76ers @ Orlando Magic     81-92

I derelitti Sixers cadono anche all’Amway Center di Orlando, sconfitti dai Magic (Harris 31+8, Vucevic 18+17); l’unica consolazione per Philadelphia è il fatto che MCW stravince il duello contro Oladipo: 17+11+6 per Carter-Williams, 9 punti con 3/10 al tiro per il numero 5 Magic.

 

La top 10 della notte:

Francesco Manelli

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