NBA Recap 8/12/13: Kobe torna ma i Lakers perdono, ampie vittorie per Boston e Miami, OKC sconfigge i Pacers

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Boston Celtics @ New York Knicks     114-73

Il risultato di questa partita si commenta da solo: i 41 punti di scarto sono il maggior margine tra due squadre in questa stagione e la terza peggior sconfitta al MSG per i Knicks, che vedono finire la striscia aperta di due vittorie consecutive. In casa Celtics c’è solo da essere felici: ampiamente primi nella division e sesto miglior record ad Est, ovvero tutto il contrario di quello che ci si poteva aspettare dai biancoverdi; la gara a New York viene vinta subito da Boston, che parte 12-0 ed in seguito 32-7, con un Jordan Crawford ispiratissimo nelle ultime gare (23+7ast nel match) e con un Sullinger in forte ripresa (21 con 9/13 dal campo). Per i Knicks non ci sono note positive, imbarazzanti in attacco e ancor di più in difesa, nullo lo spirito di squadra e la voglia di vincere.

 

hi-res-454348921-lebron-james-of-the-miami-heat-dribbles-the-ball_crop_northMiami Heat @ Detroit Pistons     110-95

Dopo la vittoria del 3/12, i Pistons riaffrontano gli Heat, questa volta al Palace di Aburn Hills, privi però di Rodney Stuckey; Miami deve rinunciare a sua volta a Dwyane Wade per infortunio, ma il veterano Ray Allen non fa rimpiangere il compagno (18 per He Got Game). I ragazzi di coach Spoelstra si prendono la rivincita e, guidati da LeBron (24+7+9), la chiudono all’inizio del terzo quarto portandosi avanti di 17 in avvio di tempo per non essere più raggiunti. Ai Pistons non basta l’ennesima doppia doppia di Andre Drummond (19+14) e la buona prestazione di Jennings (19+4+6), arriva comunque l’11esima sconfitta stagionale.

 

hi-res-187697235-dwight-howard-and-james-harden-of-the-houston-rockets_crop_northOrlando Magic @ Houston Rockets     88-98

Il giorno del suo 28esimo compleanno, a casa Howard fa visita la franchigia che lo ha reso grande, ovvero i Magic: Dwight risponde presente e autografa una doppia doppia da 20 punti e 22 rimbalzi e, con l’aiuto di Harden (27+8+10) e Terrence Jones (16+13), conquista la 15esima vittoria stagionale per i suoi Rockets. Nonostante Houston metta a segno ben 7 triple nel solo primo quarto per chiuderlo con un parziale di 21-3, i Magic rimangono in partita e arrivano fino a -10 a metà quarto periodo con una bomba di un positivo Jameer Nelson (15 con 4/6 da 3), ma non è sufficiente per mettere in discussione la vittoria finale dei padroni di casa.

 

962161-15781847-640-360Indiana Pacers @ Oklahoma City Thunder     94-118

Non traete conclusioni affrettate da questo risultato finale: dopo aver battuto gli Spurs a San Antonio, i Pacers erano in back-to-back su uno dei campi più difficili dell’intera Lega (OKC è 10-0 in casa in questa stagione) e, ad oggi, sono la squadra da battere, quindi ogni compagine da il massimo per riuscire a vincerli, metteteci in più un Kevin Durant in ansia di dimostrare che lui è davanti a Paul George per la corsa all’MVP (anche se bisogna comunque passare da Miami a bussare alla porta del Re per chiedere il permesso) e che mette 14 punti dei primi 18 della sua squadra, e avrete il perchè di questo scarto così ampio. OKC tira il 61% dal campo e trova un Durant da 36 punti e 10 rimbalzi, un Westbrook da 26+7+13, Ibaka ne mette 13 con 6/8 al tiro e i Thunder salgono a 15 vittorie in 19 gare stagionali. Indiana, che finisce sotto di 19 già all’intervallo, farà finalmente ritorno a casa dopo 5 gare in trasferta ad Ovest per affrontare Miami martedì in quella che si preannuncia una gara ad alto tasso di agonismo; contro OKC, George ne mette comunque 32 (4/6 da 3) e Hibbert firma 12 punti e 9 rimbalzi, ma i Pacers trovano poca produzione offensiva da West, da Hill e dalla panchina.

 

Toronto Raptors @ Los Angeles Lakers     106-94

Notte di rivoluzioni per entrambe le franchigie coinvolte nel match serale dello Staples: i Raptors si ritrovano con la propria stella, ovvero Rudy Gay, fuori dal roster della partita in quanto è appena stato scambiato dalla dirigenza, direzione Sacramento, in cambio di Greivis Vasquez, Patrick Patterson, John Salmons ed altri; i Lakers, al contrario, la propria stella la ritrovano in campo dopo 7 mesi di assenza: Kobe is back, ed è direttamente in quintetto. Gli occhi del mondo cestistico erano puntati su di lui e, se il fisico ha retto ottimamente, il gioco non è stato scintillante come al solito, dato che Bryant chiude con 9 punti, 2/9 al tiro e 8 palle perse in 28 minuti. Toronto trova le prestazioni fuori dal comune di Amir Johnson (32+10 con 14/17 dal campo) e di Kyle Lowry (23+5+8 con 8/13 al tiro) che, unite a quella di DeRozan (26 con 10/11 al liberi), gli permette di vincere la settima gara stagionale e di “rovinare” il ritorno di Kobe sul parquet.

 

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