NBA Recap: Durant supera Jordan, Miami spinge New York fuori dai P.O. mentre Indiana cede platealmente sul suolo amico

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NYK – MIA 91-102

Miami si libera dei New York Knicks e rischia di spedirli fuori dai Play-Off; protagonisti assoluti sono da una parte Lebron con 38-6-5 e dall’altra JrSmith che realizza il record NBA per triple tentate sulla singola partita: 22 tiri, 10 realizzazioni 32p.
Melo segna appena 13p in 44′ con 17 tiri dal campo mentre la panchina di coach Woodson segna in tutto 9p tutti di Shumpert.
Per Miami bene la reazione tra primo e secondo quarto quando New York sembrava poter fuggire.

LAL – LAC 97-120

I Lakers sono sfortunati, incommentabili, “scarsi”, bravi a prendere scelte sbagliate e chi più ne ha più ne metta… Oltre a ciò aggiungiamo che di fronte si trovavano la corazzata Clippers composta da almeno 10 giocatori che nei Lakers attuali sarebbero titolarissimi.
La partita non è mai in discussione anche se i ragazzi di D’antoni  provano a stare un pochettino in partita.
A fine partita, concluso il garbage time lo stesso Mike affermerà di avere di fronte a se il miglior playmaker NBA e una delle migliori ali in circolazione.

DAL – SAC 93- 91

Dallas necessitava di una vittoria in casa dei Kings e con un grande Monta Ellis si è portata a casa il match, il piccolo folletto dei Mavericks ha segnato 23p, ma soprattutto ha realizzato i canestri decisivi sul finire dell’incontro.
Per Sacramento, solito straripante, Cousins con 28p e 10r e grandissima prestazione di Gay con 32p-6r-8a.

ATL – IND 107-88

Atalanta sfrutta a pieno la sconfitta dei Knicks per riportarsi saldamente in zona PO sconfiggendo gli Indiana Pacers.
Buona prestazione complessiva per gli uomini di Budenholzer: 6 sono in doppia cifra di cui Teague è il leader con 25-
Per i Pacers non ci sono più parole per descrivere il momento… Hibbert si prende 5 tiri in 9′ per poi non rientrare più, George sparacchia come in tutte le recenti partite e Stephenson non è da meno; in queste ultime 6 partite i Pacers dovranno ritrovare l’alchimia giusta se no Miami rischia di trovarsi la strada spianata verso le Finals.

 

DEN -HOU 125-130

Denver tiene botta agli Houston Rockets di James Harden (si perchè il secondo componente della coppia: Howard, è ancora fermo ai box) e rischia di vincere una partita che a fine secondo quarto pareva finita.
Solo il suddetto Harden con una tripla a 7 secondi dalla fine riesce a trascinare i Rockets all’over-time dove Garcia e Parsons si rendono protagonisti delle triple decisive.
Per i Nuggets 50p dalla strana coppia: FournierBrooks.

 

MEM – SAS 92-112

San Antonio si libera della pratica Memphis Grizzlies giocando la solita meravigliosa pallacanestro, Leonard segna 12 tiri su 13 tentativi, realizzando 26p, Ginobili lo emula con altri 26p  mentre Parker segna 10p in 9′ per poi uscire per problemi di lieve entità alla schiena. Beli ne segna 5 ed aggiunge 4 assistenze mentre Duncan segna 13p. Per Memphis male un pò tutti tranne James Johnson 20p al termine, che prosegue la sua buonissima stagione.

UTA – GSW 102-130

Golden State schiaccia i Jazz grazie ai Splash Brothers che realizzano 64p-4r-17a(16 di Curry) e la straordinaria statistica di 12/20 da 3, poco altro da dire se non i 10 di Jordan Crawford e gli 11 di Iguodala e Draymond Green.
Per Utah 48p arrivano dalla coppia BurkeHayward, ma per gli altri il rendimento è quasi nullo…

OKC – PHX 115-122

Potremmo scrivere un poema su Durant, ma ci limitiamo a dire che con la 41 esima partita consecutiva sopra i 25p oggi il numero 35 ha superato Michael Jordan
Mancano 6 partite a Oscar Robertson che pare sia il prossimo sulla lista del prossimo MVP della lega.
Passiamo alla partita, innanzitutto Durant ne ha messi 38, poi Westbrook 33, ma il resto della squadra ha fatto più danni della grandine… Phoenix dal canto suo ha trovato un immarcabile Dragic con 26p, 24 sono arrivati da Gerald Green e altri 22 da PJ Tucker.

NOP – POR 94-110

Portland agguanta la vittoria numera 50, agguanta i Play-Off e ritrova momentaneamente la forma smarrita un messetto fa; Aldridge ne mette 25 in faccia a Anthony Davis ristabilendo le gerarchie nel ruolo mentre il trio Batum-Matthews-Lillard realizza 57p-10a-23r.
Per i Pellicans Tyreke Evans placa la sua ira delle ultime settimane segnando appena 10p mentre Davis si ferma a 15.

la top 10:

Stefano Muratorio

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