NBA Rookie ladder: Embiid gioca, convince e regala momenti di alto basket, gli altri guardano

Ladder NBA

Uno degli argomenti principali tra gli appassionati NBA è sicuramente il rendimento di Joel Embiid, il centro camerunense tra “dream shake” e prestazioni comodamente da 20 punti in massimo 25′ di utilizzo sta attirando i riflettori di analisti ed esperti.
L’ex Kansas University, in campo, non ha paura di nessuno e anzi ad ogni partita sembra ansioso di dimostrare cosa è in grado di fare. I paragoni si stanno sprecando, le presunte chat con“The Big Fundamental” aumentano l’hype sul giocatore, ma tutto questo non impensierisce il camerunense che va dritto partita dopo partita (saltando i back to back) ad inanellare prestazioni maiuscoli per i vari campi NBA.

Dietro di lui il vuoto? Beh la risposta è evidentemente si, Jamal Murray dopo un avvio lento ha cominciato a carburare per i suoi Denver Nuggets, Dario Saric sta modellando il proprio gioco per capire come essere utile alla causa dei suoi Sixers, mentre Ingram ed Hield hanno intrapreso individualmente un cammino simile, fatto di una crescita progressiva.
Domantas Sabonis parte, invece, titolare per gli Oklahoma City Thunder, il tiro da tre e le comprensione delle spaziature del lituano nella squadra di Russell Westbrook non vengono disdegnate da coach Donovan, Jaylen Brown a Boston sta invece a tratti mostrando il suo enorme potenziale, la scelta numero tre del draft fisicamente è una potenziale stella, ma resta da comprendere quale possa essere la sua attitudine al gioco quando, ai ritmi Play Off, le difese non concederanno le corsie che Brown predilige.
Benino Chriss e i fratelli Hernangomez, bene Kuzminskas che si sta prendendo minuti importanti nei minuti finali di partita per i Knicks, mentre, al momento, le grandi delusioni sono Dunn (nel prestagione era indicato come più papabile ROY) e Valentine (con pochi minuti nelle rotazioni), infine ancora tutto da costruire Dragan Bender, che avrà bisogno di almeno 2 o 3 stagioni prima di cominciare a brillare.

Riportiamo le statistiche dei rookie con più di 10 partite a referto.
Per le statistiche di rimbalzi, assist e punti sono state portate delle semplici proiezioni sui 36′. In blu le statistiche positive ed in rosso le negative.
Impressionante osservare come Embiid viaggerebbe praticamente a 29p e 12r in 36′.

Rookie

Infine riportiamo una piccola analisi sulle percentuali al tiro da tre, da due e ai liberi dei migliori prospetti dell’anno, dalla quale si comprende l’adattamento dei giocatori al tiro da 3, ormai fondamentale necessario per poter approdare in NBA.

Rookie al tiro

 

 

Dati presi dal sito ufficiale NBA ed elaborati.

 

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