NCAA MARCH MADNESS, Sweet 16: vincono Arizona e Florida, Wisconsin domina, Dayton è la vera sorpresa

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Una carrellata di emozioni nelle partite di Sweet Sixteen giocate nella notte. Tanti scontri avvincenti che hanno visto raggiungere le Elite Eight da parte di alcune università favorite al titolo, e non solo. Tante sorprese e tante emozioni nelle prime quattro partite degli ottavi di finale ney playoff NCAA.

 

ARIZONA-SAN DIEGO STATE 70-64NCAA-Sweet-16-San-Diego-State-Aztecs-Vs-Arizona-Wildcats

Serve una super rimonta nel secondo periodo ai Wildcats per portare a casa la partita. Contro gli Aztecs che ad intervallo si trovavano sul +4. Nick Johnson(15 punti, 8 rimbalzi) realizza tutti i suoi punti negli ultimi 3 minuti di gioco, aiutato dalla lucidità dalla lunetta (10 su 10). Aaron Gordon non è da meno. Tira benissimo dal campo per 15 punti complessivi e 6 rimbalzi. Fondamentale il sostegno di Rodae Hollis-Jefferson dalla panchina (15 punti e 6 rimbalzi) anche lui va benissimo ai tiri liberi. Per San Diego da incorniciare la partita di Xavier Thames, al suo ultimo anno collegiale, che guida i suoi in tutti gli attacchi (25 punti) ma sbaglia gli ultimi tre tiri della partita, facendo scaturire diversi contropiedi che hanno segnato il sorpasso definitivo da parte di Arizona. Per gli Aztecs solido apporto di Josh Davis nel pitturato (14 rimbalzi).

WISCONSIN-BAYLOR 69-52Oregon v Wisconsin

Tra i critici sportivi d’America, c’è stato chi ha definito questo match il più equilibrato sulla carta tra tutte le partite di Sweet 16. Sicuramente la gara di questa notte non ha detto lo stesso, anzi. Wisconsin domina letteralmente il match contro gli orsi di Baylor, vincendo con largo scarto e raggiungendo proprio Arizona nello scontro che deciderà una delle ultime quattro università. Tra le fila dei Badgers sono Ben Brust(14 punti 6 timbalzi) e Fred Kaminsky(19 punti, 4 rimbalzi, 3 assist) a fare la differenza. Sam Dekker non gioca come suo solito ma è comunque importante per i suoi compagni, così come lo è il ragazzino Nigel Hayes che esce dalla panchina e raggiunge la doppia cifra in punti segnati. I Bears non trovano Brady Eslip questa sera che segna solo 3 punti, a guidare Baylor ci pensa Cory Jefferson (15 punti, 7 rimbalzi). Anche Kenny Chery e Isaiah Austin raggiungono la doppia cifra in punti ma non sono abbastanza aggressivi nei possessi di Wisconsin.

STANFORD-DAYTON 72-82

L’incantesimo non si rompe ancora. E la cenerentola del Sud-America resta ancora una possibile principessa. Dayton(26-10) dopo aver eliminato Ohio State e Syracuse, gioca un altro scherzetto alla meno quotata Stanford, guastafeste ai danni di Kansas, raggiungendo le Elit Eight esattamente 30 anni dopo l’ultima volta. I ragazzi di coach Archie Miller stanno vivendo un sogno vero e proprio. In serata quattro giocatori raggiungono almeno i 10 punti segnati. Tra i Flyers non si può non parlare del ragazzo al suo secondo anno nella NCAA, Jordan Sibert (18 punti) che in fase realizzativa è devastante. Devin Oliver con 10 punti e 7 rimbalzi sfiora la doppia-doppia ma è comunque decisivo sotto canestro. Kendall Pollard trova la serata della vita: 12 punti in altrettanti minuti sul parquet. Dayton si porta sul + 10 a due minuti dalla fine del primo periodo e finirà sempre sul +10. Per Stanford altrettanti giocatori vanno in doppia cifra. Chasson Randle ricorderà senz’altro quest’annata: sigla 21 punti, 5 rimbalzi e 3 assist, chiude la stagione con 18.8 punti di media. Anche Dwight Powell è l’ultimo a mollare aggiunge ai suoi 17 punti,9 rimbalzi totali, mancando di un soffio la doppia-doppia.

FLORIDA-UCLA 79-68
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Un classico del basket universitario coincide anche con una sfida di Sweet Sixteen. I numeri uno del Seed di Florida affrontano UCLA per la quarta volta nella storia dell’NCAA Tournament . I Gators non sottovalutano i loro avversari e alla fine portano a casa la partita. Tutti i migliori talenti delle due squadre rispettano le aspettative, non deludendo i loro compagni. Per i Gators Michael Frazier the II non ha bisogno di ulteriori presentazioni, segna 19 punti, 5 dei quali nei possessi chiave del secondo periodo di gioco, confermando due volte la doppia cifra di vantaggio. Scottie Wilbekin non è da meno e ne segna 13 con il 40% dal campo. Il suo coetaneo Casey Prather con 12 punti firma il massimo vantaggio del +13 con due minuti da giocare. La difesa di Florida la fa da padrona e i 40 rimbalzi totali di squadra rispetto ai 30 degli avversari sono la prova eloquente. Per i Bruins Kyle Anderson gioca come ai suoi livelli: 11 punti 9 rimbalzi e 5 assist. Travis Wear, al suo ultimo anno con la casacca oro-azzurra, trova una splendida prestazione da 14 punti e il 50% al tiro. Jordan Adams è come sempre prezioso: ne segna 17, provando a raggiungere i Gators nel punteggio, ma la sua grande prova di cuore non basta e la numero Uno raggiunge proprio la sorpresa Dayton nelle Elite Eight.

Redazione BasketUniverso

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