NCAA Round of 32: cade Villanova, secondo upset di Xavier, Gonzaga e Arizona non falliscono

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Bracket Buster in the night, arriva una sconfitta che avrà determinato la fine dei (pochi, meno dell’1%) bracket rimasti ancora intonsi dopo le prime due giornate. Cade infatti Villanova (#1), campione NCAA del 2016 e college tra i favoriti per la vittoria finale anche quest’anno. Ad eliminarli i Badgers di Wisconsin (#8), che ora sognano in grande, grazie ai 19 punti e 8 rimbalzi (e canestro finale del 64-62 a 11 secondi dalla fine) di Nigel Hayes e ai 17 punti (con due triple pesantissime nel parziale finale di 15-5) di Koenig. Ai Wildcats non sono bastati 19 punti di Hart.

Il secondo upset di giornata viene invece realizzato da Xavier (#11) che per la seconda volta elimina una testa di serie più alta nel torneo. La zona dei Musketeers, l’11/17 da tre punti e la grande gara di Trevon Bluiett (29 punti e 6 rimbalzi) hanno condannato i Seminoles di Florida State che hanno tirato solo il 40% dal campo con 10 assist (contro il 55.6% e i 20 assist di Xavier), rendendo vani i 20 punti di Dwayne Bacon. Xavier, aspettando le partite di URI e USC, resta la testa di serie più bassa ancora presente nel tabellone del torneo (vista la sconfitta di Middle Tennessee).

Le altre due teste di serie più alte di giornata, Gonzaga (#1) e Arizona (#2), avanzano alle Sweet Sixteen anche se con qualche brivido, avendo i Bulldogs dovuto resistere a un furioso tentativo di rimonta da -18 di Northwestern(#8, arrivata a -5 con 5 minuti e 31 secondi da giocare, da quel momento 2.49 senza punti) e i Wildcats dovuto rimontare da un precoce svantaggio di 10 punti contro St. Mary’s California (#7). Arizona, che avanza alle semifinali del regional per la quinta volta in sei anni (dove incontrerà Xavier), ha avuto 16 punti e 11 rimbalzi da Lauri Markkanen mentre per Gonzaga 20 punti, 8 rimbalzi e 4 assist di Williams-Goss.
Le restanti quattro partite della notte sono state vinte dalle teste di serie numero 4 del tabellone:
Butler (#4) ha sconfitto la sorpresa del primo turno, Middle Tennessee (#12), comandando per tutta la durata dell’incontro. Per i Bulldogs, che come testa di serie più alta sono 10-0 nella storia del torneo, 19 punti (6/9 dal campo e 3/6 da tre) di Kelan Martin e la speranza di ripetere il percorso, magari con finale diverso, fatto da Brad Stevens e Gordon Hayward.
Florida (#4) ha demolito Virginia (#5) con un parziale di 21-0 a cavallo dei due tempi, concedendo ai Cavaliers solo il 30.2% dal campo. Per i Gators, che alle Sweet Sixteen affronteranno Wisconsin, 14 punti e 11 rimbalzi di Devin Robinson.
West Virginia (#4) ha controllato per tutto il match contro Notre Dame (#5) che ha avuto parecchie difficoltà contro la difesa press dei Mountaineers che ora incontreranno Gonzaga. Jevon Carter ha chiuso con 24 punti (8/15 dal campo, 4/5 da tre).
Purdue (#4), dopo aver chiuso il primo tempo avanti di 13, ha subito la rimonta di Iowa State (#5) ma è riuscita nei minuti finali a mantenere il vantaggio e avanzare al secondo weekend della March Madness. Per i Boilermakers 20 punti, 12 rimbalzi e 7 assist di Caleb Swanigan.
Villanova (#1) – Wisconsin (#8) 62-65 (Hayes 19 + 8 rimbalzi / Hart 19)
Virginia (#5) – Florida (#4) 39-65 (Robinson 14 + 11 rimbalzi / Diakite 9)
Gonzaga (#1) – Northwestern (#8) 79-73 (Williams-Goss 20 + 8 rimbalzi / McIntosh + 7 assist)
Notre Dame (#5) – West Virginia (#4) 71-83 (Colson 27 + 8 rimbalzi/ Carter 24)
Xavier (#11) – Florida State (#3) 91-66 (Bluiett 29 / Bacon 20)

St. Mary’s California (#7) – Arizona (#2) 60-69 (Landale 19 + 11 rimbalzi / Markkanen 16 + 11 rimbalzi)

Iowa State (#5) – Purdue (#4) 76-80 (Burton / Swanigan 20 + 12 rimbalzi + 7 assist)

Middle Tennessee (#12) – Butler (#4) 65-74 (Williams 20 + 9 rimbalzi / Martin 19)

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