NCAA, Third Round: NC State sorprende Villanova, avanti Kentucky ed Arizona

Home NCAA News Recap

Con le gare disputate nella notte sono stati assegnati i primi 8 posti alle Sweet 16 del torneo NCAA, ecco com’è andata:

dm_150321_kentucky_analysisNel Midwest Regional la n.1 Kentucky affrontava Cincinnati; gara molto fisica, in cui la ovvia favorita soffre più del previsto, si trova anche sotto ma riesce a chiudere la prima frazione in vantaggio 31-24 grazie ad una tripla di Aaron Harrison. Nella ripresa i Bearcats non riusciranno mai a rientrare sotto il possesso di margine nonostante vincano la sfida a rimbalzo (44-34), i Wildcats riescono comunque a controllare ottenendo cifre importanti da tutti i giocatori che mettono piede in campo e vincono 64-51 diventando la prima squadra nella storia a vincere 36 partite in una stagione, ora attendono la vincente di Maryland-West Virginia. Nella parte bassa del tabellone affascinante derby tutto interno allo stato dell’Indiana fra Notre Dame, n.3, e Butler, n.6; gara bellissima fin dai primi minuti, con continui cambi di leadership, si va all’intervallo 31-29 per Notre Dame. Nella ripresa la musica non cambia e si entra nell’ultimo minuto con la palla della vittoria in mano agli Irish ma Zach Auguste commette un incredibile infrazione di doppio palleggio dando palla a Butler con 2 secondi sul cronometro e punteggio sul 55 pari; i Bulldogs riescono a trovare smarcato Kellen Dunham, che si alza per la tripla della vittoria ma viene fermato da una meravigliosa stoppata di Pat Connaughton che manda la gara all’overtime. Nei supplementari la partita è decisa dall’eroe che non ti aspetti, la guardia Steve Vasturia (20 punti, suo career high), che piazza la tripla del 65-61 mentre nell’azione successiva Jerian Grant con una schiacciata ad una mano in campo aperto chiude virtualmente il match, 67-64 il finale e Notre Dame che ritorna alle Sweet 16 dopo 12 anni dove aspetta la vincente di Kansas-Wichita State.

Gabe York contrastato da D'Angelo Russell.
Gabe York contrastato da D’Angelo Russell.

Nel West Regional si sfidano North Carolina, n.4, ed Arkansas, n.5 e come spesso accade nel torneo il primo tempo è all’insegna dell’equilibrio con i Tar Heels che riescono a chiudere il primo tempo avanti di 3. Nella ripresa l’uomo che decide il match è Marcus Paige, 0 punti nei primi 20 minuti e 22 nei restanti 20, è sua la tripla che riporta UNC in vantaggio sul 54-52, da quel momento la squadra di coach Roy Williams non si volterà più indietro, andando a vincere 87-78; ora i Tar Heels aspettano la vincente di Wisconsin-Oregon. Nella parte bassa Arizona affronta Ohio State in un primo tempo in cui a farla da padrone sono le difese e le basse percentuali, 26-25 all’intervallo. Nella ripresa i Wildcats ritrovano la mano da dietro l’arco e provano a scappar via andando a siglare un parziale di 13-5 chiuso da una tripla di Gabe York (19 punti, 5 su 9 da tre) che quando mancano 11 minuti porta la sua squadra sul 46-36, a rintuzzare gli attacchi di Ohio State ci pensa TJ Mcconnell (anche per 19 punti), negli ultimi minuti Arizona dilaga e va a vincere 73-58 conquistando la quinta partecipazione consecutiva alle Sweet 16. I Wildcats non devono aspettare molto per conoscere il loro avversario che esce dalla partita fra Xavier e la sorpresa Georgia State; la squadra Cenerentola nel primo tempo cerca di rallentare i ritmi di gioco ma all’intervallo è comunque sotto 32-28. Nella ripresa inizia un’incredibile serata al tiro da parte di Xavier (che terminerà con il 67,6% dal campo), i Muskeeters non sbagliano praticamente nulla e sono guidati dal 3 di riserva Jalen Reynolds, che con 21 punti sigla il suo career high; i sogni di Georgia State svaniscono e Xavier, n.6, va a vincere 75-67.

imageUna sola gara all’interno dell’East Regional dove si sfidano la n.1 Villanova e la n.8 North Carolina State; i Wildcats partono da ovvi favoriti ma si scontrano con l’enorme fisicità di NC State, che domina sotto le plance guidata dal freshman Abdul Malik Abu e dal sophomore Lennard Freeman, all’intervallo i Wolfpack si trovano quindi inaspettamente in vantaggio per 32-28. Nella ripresa la musica non cambia con NC State che continua a dominare nel pitturato (34-14 i punti in area), l’unica speranza di ‘Nova è riposta in Darrun Hilliard che disputa una gara magistrale da 27 punti riuscendo a portare i suoi sotto di 2 con meno di un minuto da giocare; nell’azione seguente NC State perde palla e i Wildcats hanno così la palla dell’aggancio ma la guardia Dylan Ennis sbaglia un tiro aperto da oltre l’arco dando a North Carolina State una vittoria per 71-68. Villanova è la prima n.1 a cadere in questo torneo mentre con la vittoria dei Wolfpack le squadre della ACC hanno un record di 9-0. Nel South Regional si sfidano Utah e Georgetown, il primo tempo è equilibrato e le squadre vanno a riposo sul 32-32. Molti si aspettano che nella ripresa la situazione non cambi ma gli Utes riescono a prendere le redini del gioco e, complici la panchina corta degli Hoyas, riescono a scappar via portando ben 5 giocatori in doppia cifra (fra di essi spicca Brandon Taylor, 14 punti) e vanno così a vincere 75-64 tornando alle Sweet 16 dopo 10 anni di digiuno, il loro avversario uscirà dal match fra Duke e San Diego State. Chiudiamo con l’inaspettata gara fra UCLA, n.11, e UAB (University of Alabama at Birmingham), n.14, protagoniste di due upset nelle partite del Giovedì. I Bruins partono con i favori del pronostico e si costruiscono un ampio margine di sicurezza chiudendo la prima frazione in vantaggio per 46-37; i giocatori di UAB provano a “mettere il cuore oltre l’ostacolo” ma il divario tecnico fra le due squadre è troppo evidente e nella ripresa la partita non è mai in discussione con UCLA che scappa nel finale andando a vincere con un largo 92-75 nel quale spicca la prova dell’ala Tony Parker (si chiama proprio così), autore di 28 punti; i Bruins attendono ora la vincente di Iowa-Gonzaga.

Nella serata e nella nottata di oggi le altre 8 gare, da Giovedì cominciano le Sweet 16.

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.