NCAA: Wichita State vince ed è record, Michigan ha la meglio su Ohio State, Texas asfalta Oklahoma State

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Tante partite interessanti a livello collegiale nella notte. La più attesa rimane la sorprendente Wichita State che vincendo contro la non insuperabile Southern Illinois, si porterebbe sul 26-0: record raggiunto solo una volta dai Memphis Tigers di Derrick Rose nella stagione 2007/08. Poi vediamo i Wolverines(#15) affrontare i Buckeyes dell’Ohio(#22) in una sfida storica per tradizione, non scorre troppa simpatia tra le due università ed infine un altro grande match tra i LongHorns(#19) che ospitano i Cowboys di Oklahoma State, privi del talento Marcus Smart per le prossime tre partite.

Wichita State vince contro Illinois 78-67 ma la vera notizia è che la partita è stata molto equilibrata, come nessuno si sarebbe aspettato. Per l’intero primo periodo il risultato è sempre stato in bilico, nella seconda frazione però, gli Shockers hanno la meglio, ritrovando la sicurezza che li ha resi grandi questa stagione. Ron Baker(19 punti) guida i suoi nel secondo periodo, mettendo la parola fine al sogno Salukis. Per i numeri uno della MVC Division, ottima prestazione del solito Cleanthony Early (18 punti, 11-12 ai tiri liberi) e di Darius Carter (12 punti, 6 rimbalzi) uscito dalla panchina. Per Illinois, ottima partita di Anthony Beane (25 punti, 3 assist, 4 recuperi).

Ad Ohio, Michigan ha la meglio: vince 70-60 e si porta così 10-2 nella Big Ten Division. Anche per i numeri 15 del tabellone la partita è stata tutta in salita. I Buckeyes sono infatti sul +4 metà match. Una straordinaria risposta in difesa da parte di Michigan, determina il pesante parziale di 12-2, ribaltando le sorti del match. Per le canotte gialle, buonissima partita per Nik Stauskas (15 punti) e per Derrick Walton Jr che sigla una doppia-doppia fondamentale per i suoi (13 punti, 10 rimbalzi) aggiungendo anche 6 assist al suo bottino personale. Per Ohio State, indelebile la prestazione del Junior LaQuinton Ross (24 punti, 7 rimbalzi) che guida gli attacchi nel pitturato dei suoi, con movimenti in post e tanti falli su tiro procurati. Lenzelle Smith Jr. ne segna 13, ma tira male dal campo.

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I Longhorns di Texas dominano il loro match casalingo, superando Oklahoma State 87-68. Il team casalingo già da subito mette in chiaro le cose, rifilando un pesante parziale di 18-4, portandosi in totale controllo già ad intervallo (54-33). Nel secondo periodo la partita è più equilibrata ma di certo non basta ai Cowboys, privi di Marcus Smart (sospeso per tre partite dopo una rissa), per recuperare. Per i ragazzi di coach Barnes da sottolineare la partita di Javan Felix (27 punti, 6 delle 11 triple dei texani), di Isaiah Taylor(16 punti, 5 assist) e la grande prestazione del centro Cameron Ridley (12 punti, 13 rimbalzi). Per i Cowboys, fondamentale l’apporto in attacco di Le’ Bryan Nash (23 punti, 6 rimbalzi) e buona partita anche per Markel Brown (18 punti) . Con questa vittoria Texas compie un balzo in avanti, portandosi seconda in Big12, ad una sola partita dai JayHawks di Kansas University.

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Redazione BasketUniverso

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