Nel Far West di Virtus-Trento comanda il pistolero Slaughter

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Virtus Segafredo Bologna – Dolomiti Energia Trento: 82-75

(21-13; 44-32; 67-53; 82-75)

Continua il periodo positivo della Virtus che inanella la quinta vittoria nelle ultime sei uscite e sconfigge Trento per 82-75. Un match caratterizzato inevitabilmente dalla rissa di metà terzo quarto, innescata dall’episodio tra Gutierrez e Stefano Gentile, che ha coinvolto in un modo o nell’altro tutti gli effettivi. Fino a quel momento la Segafredo aveva condotto senza soffrire, allungando fino al +17. Dopo la lunga pausa per visionare le immagini e decretare le espulsioni però, la Dolomiti ha trovato nuova verve e si è avvicinata fino ad avere la palla in mano del possibile -3. I tiri decisivi degli ospiti però non hanno trovato il fondo della retina, mentre è salito in cattedra Slaughter (25 punti e 8 rimbalzi) letteralmente dominando la fase finale di gioco. In questo modo Bologna prosegue la sua scalata all’interno dei posti playoff, mentre i trentini incappano nella quarta sconfitta consecutiva che li allontana dall’ottava piazza.

Tornando alla partita, le due squadre ci mettono 3 minuti per sbloccarsi, e poi la gara prende il via. Le difese da entrambi i lati dominano sugli attacchi, e l’equilibrio resta immutato con il punteggio basso per i primi 6′. Serve una fiammata di Aradori per avviare il parziale di 9-0 con cui la Virtus prende il controllo delle operazioni, e lo scambio di favori Sutton-Umeh negli ultimi secondi fissa il 21-13 del 10′.

Nella seconda frazione Trento aggredisce subito forte, ma Bologna resiste a Sutton e Forray per mantenersi distante (28-18 al 15′). Quando poi è Slaughter a segnare con continuità ed innervosire Sutton, la Segafredo prende il largo fino al 44-32 del 20′.

Dopo la pausa lunga è ancora Sutton a caricarsi sulle spalle da solo gli ospiti: Trento però fatica a trovare alternative al suo numero 2, e con l’autentica esplosione di Aradori la Virtus allunga ulteriormente (58-41 al 25′). Con Bologna in controllo, la Dolomiti si fa prendere dal nervosismo e dopo le storie tese tra Gutierrez e Aradori e tra lo stesso messicano e Slaughter, il play di Trento sferra un pugno a rimbalzo a Stefano Gentile, scatenando la rissa. Alessandro Gentile cerca di difendere il fratello inseguendo Gutierrez, con tutti gli altri giocatori impegnati nel separare i due. Gli arbitri dopo vari minuti di consultazione con i replay, decidono di chiudere la vicenda con le espulsioni di Gutierrez, Sutton e Alessandro Gentile. Alla ripresa del gioco Trento sfrutta il momento quantomeno strano per riavvicinarsi, e chiude al 30′ sotto 67-53.

Nell’ultimo quarto Trento sfrutta l’inerzia a proprio favore e con Hogue e Flaccadori torna subito sotto la doppia cifra di svantaggio. Beto Gomes però fallisce tutti i tiri del possibile -3, e quando Bologna ritrova la quadra difensiva, la partita si chiude. Infatti è Slaughter a segnare in ogni modo e ad ogni azione, punendo con gli assist di Lafayette gli ospiti. Il centro texano con due alley oop di seguito firma il personale show e fa calare il sipario sul match. Finisce 82-75 e la Virtus ribalta anche la differenza canestri.

Virtus Segafredo Bologna: Aradori 19, Lafayette 1, Ndoja n.e., Umeh 6, Slaughter 25, S.Gentile 4, A.Gentile 6, Berti n.e., Baldi Rossi 9, Lawson 12. All. Ramagli

Dolomiti Energia Trentino: Franke 3, Sutton 20, Silins n.e., Forray 13, Flaccadori 15, Gutierrez 4, Gomes 2, Hogue 10, Lechthaler 0, Shields 8. All. Buscaglia

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