Un episodio clamoroso scuote la Serie C di basket e accende i riflettori su Cermenate. Durante il big match casalingo contro Cerro, il coach Edoardo Pogliaghi è stato protagonista di un gesto gravemente antisportivo che ha portato all’immediato esonero da parte della società.
Secondo quanto riportato da La Provincia di Como, il tecnico lecchese avrebbe sgambettato un giocatore avversario mentre stava per ricevere palla, facendolo cadere a terra davanti alla panchina.
Il gesto che ha cambiato tutto
L’episodio si verifica al 27’ minuto, con Cermenate avanti 62-45. Su un’azione offensiva degli ospiti, Pogliaghi – posizionato nei pressi della linea laterale – allunga la gamba e ostacola il giocatore milanese Vai, che finisce a terra tra lo stupore generale. Un gesto che non è passato inosservato e che ha immediatamente sollevato polemiche.
Il comunicato della società
La Professional Link Cermenate ha deciso di intervenire con fermezza, sollevando il coach dall’incarico. Nel comunicato ufficiale, il club parla di:
«Un comportamento gravemente antisportivo che nulla ha a che vedere con i principi di lealtà, rispetto e sportività che da oltre 50 anni contraddistinguono e guidano il nostro operato, e in netto contrasto con i valori che insegniamo e promuoviamo dentro e fuori dal campo. Per tutelare questa identità e per rispetto della nostra comunità sportiva, si è ritenuto necessario adottare un provvedimento fermo e coerente».
Alla guida della squadra subentra l’assistente Di Benedetto, affiancato da Borghetti e Bergna.
Una vittoria netta, macchiata dal caso
Paradossalmente, la serata era stata trionfale sul piano sportivo. Cermenate ha dominato il match, restando imbattuta in casa e consolidando il primo posto solitario in Serie C.
Numeri alla mano:
- Dominio a rimbalzo: 45-25 (ben 17 offensivi)
- Tiri da due: 30/54 contro 15/28 degli ospiti
Prova super di Molin: 20 punti, 4/5 da tre, 30 di valutazione in 25 minuti
Nonostante l’assenza di Ceppi (stagione a rischio per un’operazione al menisco) e le condizioni non ottimali di Tresso, la squadra ha ribaltato anche il -5 dell’andata contro Cerro, chiudendo virtualmente i conti già nel terzo quarto (67-52) prima dell’allungo definitivo (78-55 al 33’).
Un caso che fa discutere
Il gesto del coach ha inevitabilmente oscurato la prestazione sul campo. In un campionato dove i valori educativi e sportivi rappresentano un pilastro fondamentale, l’episodio rischia di lasciare strascichi non solo disciplinari ma anche d’immagine.
Ora l’attenzione si sposta sul futuro della squadra e sulle eventuali decisioni degli organi federali. Il campo ha parlato con una vittoria netta. Ma fuori dal parquet, la partita più delicata è appena iniziata.
