Nessuna sorpresa, sarà Lillard il Rookie of the Year

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Damian Lillard, 22 anni
Damian Lillard, 22 anni

Lo si sapeva, tutti lo avevano pronosticato ed è successo. Damian Lillard è il Rookie of the Year della stagione 2012-13.

Entrato in NBA come sesta scelta assoluta dopo aver completato tutti i quattro anni di college a Weber State, Lillard ha stravolto le aspettative su Anthony Davis, prima scelta assoluta, facendolo sfigurare se paragonato ai suoi numeri. Per il playmaker dei Trail Blazers, 22 anni, sono stati 19.0 i punti segnati a partita, in più anche 6.5 assist e 3.1 rimbalzi in 38.6 minuti. La matricola ha saputo subito affermarsi come stella NBA al fianco del compagno LaMarcus Aldridge, senza però riuscire a migliorare più di tanto la negativa stagione dei Blazers, chiusa con un record perdente di 33-49.

Poco importa, se infatti per l’MVP il record di squadra è importante, per il ROY conta soltanto l’annata individuale. Lillard oltretutto ha anche stabilito un nuovo record, quello di triple messe a segno nella stagione da matricola: 185 contro le 166 segnate da Stephen Curry nel 2009-10, quinto in assoluto nella NBA di quest’anno. Grandi numeri anche alla voce career-high, dove il rookie da Weber State scrive 38, fatti registrare contro i Los Angeles Lakers.

E’ il quarto giocatore della storia dei Trail Blazers a ricevere questo premio, prima di lui, dal più recente, solo Brandon Roy nel 2006-07, Sidney Wicks nel 1971-72 e Geoff Petrie nel 1970-71. Il voto in suo favore è stato all’unanimità ed è la quarta volta che accade: solo Blake Griffin, David Robinson e Ralph Sampson avevano ricevuto lo stesso indice di consensi.

La notizia ufficiale non è ancora stata data, ma è ormai tutto pronto e anche i Blazers, via Twitter, hanno fatto capire cosa accadrà da qui a poco, presumibilmente entro domani:

Vi lasciamo con un video della stagione di Lillard, ROY della stagione 2012-13:

 

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