Non c’è gara al PalaRadi: Cremona a valanga su Pesaro

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VANOLI CREMONA 97 – 64 VUELLE PESARO

(33-18 / 20-12 / 25-20 / 19-14)

La Vanoli Cremona passa senza troppe difficoltà sulla Vuelle Pesaro. A parte per i primi minuti di partita, dove Pesaro è riuscita a rimanere a contatto, gli uomini di coach Sacchetti sono riusciti a scappare e controllare la partita. Primo e secondo tempo sono stati identici: con Cremona che non ha lasciato respirare ai giocatori di Pesaro che non sono stati quasi mai mentalmente in partita. Tra le fila dei padroni di casa, che hanno messo a segno una ottima prestazione corale, sono 5 i giocatori in doppia cifra: Mathiang (20 e 14 rimbalzi), Aldridge (20), Saunders (11 e 8 assist), Crawford (12) e Diener (11); mentre per Pesaro rasentano la sufficienza le prestazioni offensiva di Zanotti (12) e Blackmon (18).

Sono le triple delle due ali grandi, Zanotti e Aldridge, ad aprire le danze al PalaRadi. Pesaro prova un mini allungo con le triple di McCree e Lyons, ma Mathiang e Saunders non ci stanno e Cremona è a contatto: 7-9 dopo 3′. Zanotti e McCree continuano a far muovere il tabellino della Vuelle, ma i locali, trascinati da un super Peyton Aldridge (3/4 da 3 nei primi minuti) in avvio, riescono a mettere il naso avanti: 17-14. La Vanoli stringe le maglie in difesa e continua a realizzare con Andrew Craford che si mette in partita segnandone 7 in fila e, dopo la tripla di Saunders, è +11 per Cremona. Nel finale di primo quarto, Cremona allunga ancora con Ruzzier. Il punteggio, al termine dei primi dieci minuti, è 33-18.

Pesaro si affida al talento di James Blackmon, tenuto bene dalla difesa degli uomini di coach Sacchetti; mentre Cremona muove molto bene la palla e con Ricci, entrato benissimo in partita, vola sul +18. La Vuelle prova a riaccendersi con la tripla di Shashkov, ma la Vanoli ha in mano l’inerzia della partita e con Stojanovic, Mathiang e Ruzzier aumenta ancora il margine di vantaggio: 47-24. Mangok Mathiang è una furia nel pitturato e domina i lunghi pesaresi in entrambe le metà campo, e arriva a quota 11 e 8 rimbalzi a metà secondo quarto. Cremona è da applausi e annichilisce Pesaro; al termine del secondo periodo il passivo è pesante: 53-30.

Lyons inizia nel peggiore dei modi il secondo tempo facendosi fischiare un fallo tecnico e Cremona, nonostante i liberi di Mockevicius, va sul +24. McCree e Zanotti provano a suonare la carica, ma capitan Diener ricaccia indietro Pesaro con 9 punti in 3 minuti. Cremona non ha intenzione di rallentare, soprattutto Mathiang, il migliore dei suoi, e così il punteggio è 73-39. Monaldi e Blackmon riportano la Vuelle a meno di trenta punti di scarto, ma ci pensa subito Ruzzier a riaffondare Pesaro. Il terzo periodo si chiude 80-50.

Gli ultimi dieci minuti sono giocati senza troppo riferimento al piano partita, già saltato da un pezzo, e solo per aggiustare il passivo ed i tabellini dei giocatori. I due allenatori, inoltre, concedono minuti alle seconde linee delle loro rispettive squadre. Si chiude 97-64 una partita che, a parte per i primissimi minuti, non c’è mai stata.

TABELLINI

Vanoli Cremona: Saunders 11; Sanguinetti 0; Gazzotti 2; Diener 11; Ricci 8; Ruzzier 7; Mathiang 20; Crawford 12; Aldridge 20; Stojanovic 6.

Vuelle Pesaro: Blackmon 18; McCree 7; Artis 4; Lyons 3; Ancellotti 0; Monaldi 6; Shashkov 3; Mockevicius 9 (18 rimbalzi); Conti 2; Tognacci 0; Centis N.E.

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