Non c’è storia a Tel Aviv, il Real domina contro il Maccabi e vince in scioltezza

Coppe Europee Eurolega

Maccabi FOX Tel Aviv – Real Madrid 66 – 87

(15 – 18;  8 – 23;  21 – 25;  22 – 21)

Gara in equilibrio nei primi minuti, in cui il Maccabi si porta sull’11 – 7 dopo 4 punti in fila di Johnny O’Bryant, grazie soprattutto alla difesa asfissiante sul Real Madrid che costringe i Blancos ad un misero  3/9 dal campo. Ci pensa Sergio Llull con una tripla completamento fuori equilibrio e con l’assist che manda a schiacciare Edy Tavares a riportare il Real avanti, e con l’ingresso in campo di Gustavo Ayon la squadra di coach Pablo Laso comincia a mettere in difficoltà gli avversari a rimbalzo offensivo:  Tyus dopo aver sofferto Tomic contro il Barcellona oggi soffre la fisicità di Ayon (2 rimbalzi offensivi), Reyes (3) e Tavares (2).

Nel secondo quarto Ayon si conferma uno dei migliori dei suoi, con una schiacciata e la stoppata su O’Bryant, tuttavia i castigliani non riescono a dare una spallata decisiva al Maccabi, almeno fino al ’14. Tyus realizza una bella schiacciata in contropiede, ma da quel canestro a quello di Kane passano 6 interminabili minuti, in cui gli israeliani non segnano in nessun modo (0/6 dall’arco e 0/5 da due) ed il Real spezza in due la partita con un mega parziale di 0 – 16 targato Jaycee Carrol: la guardia 35enne, che fino ad allora non aveva provato nemmeno un tiro, realizza 14 punti frutto di un quasi perfetto 4/5 dai 6 metri e 75. Solo 2 punti a pochi secondi dalla fine di Kane impediscono al Real di sedersi all’intervallo sul + 20.

Nel terzo quarto i padroni di casa tentano di ridurre lo svantaggio a 15 lunghezze, grazie a Scottie Wilbekin che finalmente realizza i suoi primi punti (5) dall’inizio della partita, ma tra il ’23 ed il ’27 il Real apre un altro parziale monstre di 0 – 13, con le triple di Llull (2) e Randolph (1), quest’ultimo autore di un gran bel canestro dalla media distanza, da cui segna dopo essersi liberato di due difensori con due finte sul piede perno. I problemi al cronometro a metà terzo quarto segnano definitivamente il passaggio della partita in modalità garbage time, riassumibile in:

– Tavares che inciampa sugli avversari
– Llull che spara triple ad altezza del logo di metà campo
– Alex Tyus lasciato in isolamento in punta
– Felipe Reyes che dopo 4 minuti nel quarto quarto si prende un tecnico e torna in panchina
– Klemen Prepelic che in ‘6 sbaglia 3 triple (0/7 in questa stagione di Eurolega)

Straordinari i tifosi di Tel Aviv, mai zitti né seduti nei 40 (ed oltre) minuti di gara.

Tabellini

Maccabi: Ray 3, Wilbekin 5, O’Bryant 17, Caloiaro 6, Roll 6, Kane 8, Avdija DNP, Tyus 8 (2 rimbalzi), Sessions 11, DiBartolomeo 0, Cohen 2, Zoosman 0.

Real: Causeur 2, Randolph 11, Fernandez 8, Campazzo 5, Reyes 6, Ayon 12 (12 rimbalzi), Carroll 16, Tavares 6, Llull 17 (5/8 da 3 punti), Deck 0, Prepelic 2, Taylor 2.

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