Non era proprio vero che Minnesota “non potesse vincere” senza Jimmy Butler

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Ormai oltre un mese fa, aveva fatto clamore il primo allenamento di Jimmy Butler con i Minnesota Timberwolves dopo aver richiesto la trade settimane prima. Il giocatore ora a Philadelphia aveva prima bullizzato Towns e Wiggins, per poi urlare genericamente “You can’t win without me!”, “Non potete vincere senza di me!”.

In realtà le cose sembrano andate diversamente: Butler si è subito ambientato ai Sixers, segnando anche due game-winner nelle ultime due settimane, ma anche i T’Wolves, che hanno ottenuto dallo scambio soprattutto Robert Covington e Dario Saric, non se la stanno passando affatto male. Minnesota ha vinto 7 delle 9 gare disputate dalla partenza di Butler, perdendo solo contro Memphis e Denver, e anche le statistiche evidenziano un enorme cambio di marcia.

Come segnalato dal giornalista Aaron Gleeman, nelle ultime 9 partite Minnesota ha visto la propria difesa migliorare e diventare da 28° NBA per Defensive Rating (punti concessi ogni 100 possessi) a 2°, il Net Rating (differenza tra punti segnati e concessi ogni 100 possessi) è invece passato dal 25° all’8° di tutta la Lega, mentre la percentuale di vittorie si è alzata da 31% scarso a 71% abbondante, in una stagione che ha visto la franchigia disputare fin qui 22 match (13 con Butler a roster, anche se non sempre in campo, e 9 senza di lui appunto). L’unica statistica che ha avuto una flessione negativa è stato l’Offensive Rating (punti segnati ogni 100 possessi), che è passato da 17° a 21° in NBA.

Il tutto mentre i Timberwolves si godono le prestazioni di Covington: prima della vittoria di ieri notte contro San Antonio, l’ex ala dei Sixers aveva collezionato 21 recuperi nelle ultime 7 partite, quelle cioè disputate con la nuova maglia. Una media quindi di 3.0 a gara. Nonostante contro gli Spurs la palla recuperata sia stata solo una, il giocatore ha risposto con il maggiore plus/minus della storia della franchigia dal 2001 ad oggi: +44. All’epoca fu Joe Smith a fare di meglio, con un sonoro +52.

“Abbiamo eliminato le distrazioni, ora abbiamo un nuovo gruppo di ragazzi e stiamo giocando nel modo giusto” ha dichiarato Taj Gibson dopo la vittoria sugli Spurs, non potrebbe avere più ragione. Con buona pace di Butler.

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