Olimpia Milano, parola a Vlado Micov: “Nessun problema con il rinnovo, ogni partita sarà fondamentale. F8? La sconfitta brucia ancora”

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Vlado Micov, una delle colonne portanti dell’Olimpia Milano, è stato intervistato da Vincenzo Di Schiavi de “La Gazzetta dello Sport” all’indomani della grande sfida con il Khimki Mosca.

Il serbo è, insieme a Mike James, uno dei giocatori più utilizzati in tutta l’Eurolega (32 minuti di media, secondo solo proprio a James), in 23 partite giocate l’ex CSKA ha prodotto 14 punti, 2.6 assist e 3.2 rimbalzi di media ad allacciata di scarpe. Micov ha parlato di presente e futuro alla Rosea, con un occhio di riguardo al capitolo rinnovo e alla delicata questione F8.

A Milano io e la mia famiglia stiamo benissimo, non dovrebbero esserci problemi per parlare di rinnovo, ne parleremo a fine stagione. Che tipo di giocatore sono? Mi sono ispirato a Bodiroga, io non sono la classica ala piccola, sono nato playmaker ma oggi non potrei più giocare in quel ruolo, i play di 2 metri non esistono più. Io spesso gestisco la palla e gioco pick&roll, è raro che un’ala lo faccia. Il mio gioco è fatto di letture, rimbalzi offensivi, tagli, intuire in anticipo ciò che serve alla squadra. Mi sono adattato all’evoluzione del gioco.

E le F8..

Allora, oggi è presto per dare giudizi alla stagione, siamo in corsa su più fronti, in Eurolega stiamo andando bene, abbiamo fatto un salto in avanti rispetto alla scorsa stagione, ogni gara d’ora in poi sarà chiave, a partire da domani col Khimki (Shved ritornerà proprio contro Milano). Poi abbiamo vinto la Supercoppa e siamo nettamente primi in campionato, l’anno scorso invece con Venezia c’è stata una corsa estenuante al primo posto, considererei positiva la stagione ad oggi, ma la sconfitta in Coppa Italia non riesco ancora a digerirla, brucia davvero tanto, tutti avremmo voluto vincere quel trofeo.

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