Un Efes mai domo sbanca il Peace and Friendship Stadium e pareggia nella serie

Coppe Europee Eurolega

Olympiacos Pireo – Anadolu Efes Istanbul 73-71

(22-23; 22-14; 10-14; 17-22)

Va in scena al Peace and Friendship Stadium il secondo atto della serie tra l’Olympiacos Pireo e l’Anadolu Efes Istanbul, con gli uomini di coach Sfairpoulos avanti per 1-0 dopo la vittoria per 87-72 conquistata in Gara-1.

La partita si apre con una buona partenza dell’Efes, che guidato da Dunston conquista il +6 nei primissimi minuti, ma l’Olympiacos reagisce prontamente con Spanoulis e Papapetrou dai 6.75, riconquistando la parità. Granger ed Osman provano a prendere le distanze, ma Printezis impedisce ai turchi di scappare. Gli ultimi minuti della prima frazione di gioco vedono proprio il duello tra il numero 15 biancorosso e l’ex Bryant Dunston: l’ala greca segna tutti e nove i punti conclusivi dell’Olympiacos, ma non bastano per impedire al centro nigeriano di condurre i suoi al +1 al termine del quarto, 22-23. La seconda frazione di gioco si apre con il recupero dell’Olympiacos ad opera di Papanikolaou, che con una tripla ristabilisce la parità. Seguono minuti di grande equilibrio tra le due squadre: l’Efes prova a scappare trascinato da Heurtel e Paul, ma è Green a tenere a contatto i greci, che strappano il +3 a pochi minuti dal temine grazie a due triple di Spanoulis. Sul finale del primo tempo i turchi faticano trovare il fondo della retina, permettendo alla formazione di casa di conquistare il +7 in volata, 44-37.


Al rientro in campo dopo l’intervallo lungo, l’Anadolu approfitta di un blackout in fase offensiva dell’Olympiacos per dimezzare lo svantaggio, raggiungendo il -3. Spanoulis pone fine al digiuno dei padroni di casa dalla lunetta dopo quasi cinque minuti di gioco, seguito da Printezis che in un amen riporta i greci a due lunghezze di distanza dagli avversari. Honeycutt e Paul provano a dare la scossa all’attacco dell’ Efes, che dopo la buona partenza si era lasciato andare a qualche errore di troppo, ma non sono sufficienti ai biancoblù per riconquistare la parità: a fine terzo quarto il tabellone recita 54-51. L’ultima frazione di gioco si apre con cinque punti consecutivi di Honeycutt, che strappa la parità e trascina l’Efes ad un vantaggio che mancava dal termine del primo quarto. Gli uomini di coach Sfairopoulos reagiscono guidati dal duo Birch-Green, che riporta il controllo nelle mani dei biancorossi: una tripla di Spanoulis a poco più di cinque minuti dal termine della gara sigla poi il +7 Olympiacos. Nonostante il ruggito della formazione di casa, l’Efes è duro a morire e guidato da Granger e Brown riconquista il vantaggio a centoventi secondi dalla fine. Printezis con quattro punti consecutivi riconquista il vantaggio, ma Kirk segna il tiro del sorpasso a trenta secondi dalla fine. Nell’ultima azione Papanikolaou sbaglia dai 6.75, ma conquista il rimbalzo ed apre per un tiro da tre di Green che non trova il fondo della retina. L’Efes conquista la vittoria per 73-71 e porta la serie in Turchia sull’1-1

TABELLINI 

Olympiacos: Green 10, Spanoulis 20, Printezis 20, Papaniklaou 7, Papapetrou 3, Young 4, Birch 3, Agravanis 2.

Efes: Dunston 16, Granger 9, Honeycutt 15, Brown 6, Heurtel 5, Paul 7, Kirk 6, Balbay 4, Osman 3, Thomas 2.

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