Lo Zalgiris espugna il campo dell’Olympiakos grazie al freddo Jokubaitis

Coppe Europee Eurolega

OLYMPIAKOS PIRAEUS-ZALGIRIS KAUNAS 67-68 (18-23; 19-11; 21-13; 9-21)

Dopo quaranta minuti di lotta sono gli ospiti dello Zalgiris Kaunas a vincere la gara valevole per la prima giornata di Eurolega. In quel del “Peace and Friendship Stadium” i lituani hanno vinto in volata grazie a due liberi realizzati dal classe 2000 Rokas Jokubaitis valevoli per il 67-68 finale. Nonostante aver toccato uno svantaggio di undici lunghezze a fine terzo quarto, gli ospiti hanno avuto il merito di reagire e con pazienza, fisicità e intelligenza hanno recuperato una partita che sembrava persa. Il merito, oltre al diciannovenne di Mazeikiai, va all’ex NBA Joffrey Lauvergne e all’ala Marius Grigonis, autore di una prestazione da quindici punti, sei rimbalzi e quattro assist. Per quanto riguarda i greci solo un uomo in doppia cifra ovvero l’energico Hassan Martin. Non bene Spanoulis e Sloukas che hanno smazzato dodici assist in due ma sono stati poco lucidi nel finale. Dunque ottima partenza per lo Zalgiris che sfiderà a Mosca il Khimki mentre l’Olympiakos dovrà vedersela contro il Panathinakos nell’attesissimo derby. Entrambe le sfide andranno in scena il 9 ottobre ma ora passiamo al racconto del match odierno.

 

PARTITA – Ad inizio partita i padroni di casa sono coloro che iniziano con il piede giusto. Nonostante il canestro iniziale del pivot ospite Joffrey Lauvergne, l’Olympiakos si porta immediatamente sul 10-3 soprattutto per merito del prodotto di Kentucky Aaron Harrison, autore di otto punti nei primi quattro minuti. Ma a questo punto i lituani reagiscono. Con l’ingresso di Jokubaitis, lo Zalgiris si mette in mostra e realizza un break considerevole a sfavore dei greci (dal 10-3 al 12-18 al 9′). In questo lasso di tempo gli uomini allenati da coach Schiller hanno messo in difficoltà la lunga panchina dei biancorossi, capitanata dai sempre verde Spanoulis, Printezis e Papanikolau, con la loro freschezza fisica. Nel secondo quarto, iniziato col punteggio di 18-23, i greci riescono a ricucire lo strappo portandosi sul 31-31. In questo caso il merito va a Martin, autore di tre canestri, che si è contraddistinto sia nella metà campo offensiva sia in quella difensiva. Oltre a lui si sono iscritti al tabellino anche Charles Jenkins, bomba per lui, e Printezis, che ha realizzato gli unici quattro punti della sua partita al sedicesimo minuto. Infine anche Papanikolaou si è fatto sentire con due pregevoli giocate in difesa, una stoppata e una rubata. Sul finire di tempo Walkup segna una tripla per gli ospiti ma sono Vezenkov e nuovamente Martin a ristabilire l’inerzia del match per i biancorossi che hanno terminato in vantaggio il primo tempo (37-34 al 20′).

Il momento favorevole si protrae anche nel terzo quarto. Nonostante un ottimo Lauvergne, cinque punti nei primi quattro minuti del periodo (41-41 al 24′), lo Zalgiris subisce un break di 11-0 in cui Vezenkov diventa indemoniato con una tripla ed un gioco da tre punti (52-41 al 27′). Anche Spanoulis risponde presente e segna l’unica tripla della sua partita negli istanti finali del terzo quarto, terminato sul 58-47. A questo punto l’Olympiakos avrebbe un’arma in più da sfruttare ovvero l’esperienza dei suoi veterani. Ma da qui inizia il tracollo. Il trio Grigonis, Lauvergne e Milaknis ridà linfa vitale ai lituani in attacco e grazie ad un’ottima difesa il punteggio a 4:00 al termine è di 62-60. Da qui in poi parte lo sprint finale. Ellis schiaccia indisturbato il 64-60, su assist di Sloukas, a causa di un errore della difesa dei biancoverdi. Subito dopo risponde con un bellissimo gioco da tre punti il finto veterano Jokubaitis. A 1:47 dalla fine ecco l’unico guizzo di Spanoulis nel quarto periodo. Il numero sette controbatte con la stessa moneta di Jokubaitis e manda i suoi sul 67-63. Da qui in poi il black out totale degli uomini allenati da Bartzokas. A 1:30 al termine concedono una tripla a Walkup (67-66). Poi sbagliano due attacchi stantii e, a 3.5 secondi dal termine, commettono fallo su Jokubaitis caparbio nel prendere il rimbalzo offensivo sul tiro sbagliato da Grigonis. Il giovane non sbaglia i liberi, time-out greco e la squadra del Pireo, con un’esecuzione tutt’altro che eccellente, non tenta nemmeno il tiro della vittoria. Finisce così 67-68.

TABELLINO 

OLY: Martin 12, Spanoulis 9, Harrison 8, Vezenkov 8.Rimbalzi 28 (Vezenkov 5). Assist 20 (Sloukas 7).

ZAL: Grigonis 15, Lauvergne 13, Jokubaitis 12. Rimbalzi 36 (Hayes 7). Assist 13 (Grigonis 4).

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.