Ostenda regge un quarto, tutto facile per la Virtus

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Virtus Segafredo Bologna – Filou Oostende – 89-60

(21-22, 43-25, 70-39, 89-60)

Nella seconda giornata di Basketball Champions League la Virtus supera senza soffrire Ostenda. I belgi offrono una notevole resistenza nel primo quarto, ma poi si sciolgono nel secondo periodo: appena 3 punti segnati, tutti dalla lunetta. Il blocco offensivo degli ospiti è stato sfruttato al massimo dai bianconeri, i quali con un filo di gas hanno prodotto l’allungo decisivo. Una volta messo un ampio cuscinetto fra sé e gli avversari, i padroni di casa hanno portato a casa la vittoria senza dover sudare. Ogni bianconero sceso in campo ha portato il suo contributo, tra cui Pajola e Cappelletti (27 minuti e 10 punti in coppia) fino all’esordiente Berti, a segno anche lui. Ostenda ha sofferto incredibilmente in attacco, portando in doppia cifra solo Desiron, non trovando continuità dopo un buon primo quarto. Merito di Sacripanti e i suoi ragazzi aver reso così semplice una serata di basket europeo, da adesso l’attenzione si sposta alla trasferta di Avellino.

Tornando alla partita, come contro il Neptunas la Virtus soffre l’avvio. Tra punti e blocchi puliti Desiron caratterizza i primi minuti, con gli ospiti che trovano sempre il fondo della retina. Per quanto in sofferenza dietro, la Segafredo in attacco si avvicina spesso a canestro e sfrutta la fisicità di Qvale e M’Baye per rimanere in scia. Serve la tripla di Punter per riportare Bologna avanti (11-9), ma Djordjevic guida i belgi a tutto campo e si rimane a contatto fino alla prima sirena. Al 10′ il tabellone dice 21-22.

Ad inizio secondo quarto le mani si raffreddano da entrambi i lati, con solo due canestri a segno nei primi 3 minuti. Ed essendo entrambi della Virtus (triple di Martin e Baldi Rossi), si crea un mini strappo a favore dei bianconeri (27-22). Ostenda davanti va in rottura prolungata con oltre 6 minuti senza segnare, permettendo ai padroni di casa di allungare fino alla doppia cifra di margine (33-22). E quando si iscrive alla partita anche Cournooh, le Vu Nere scappano sui sonnecchianti belgi. All’intervallo il punteggio è 43-25.

Al rientro dagli spogliatoi Ostenda cede definitivamente le armi, non tentando nemmeno di rientrare in partita. Bologna dal canto suo non si lascia pregare e in un lampo fissa il + 20 e poi il +31 (68-37), chiudendo la pratica con largo anticipo. Negli ultimi minuti il ritmo si abbassa e si segna di meno, arrivando all’ultimo timeout tecnico 70-39.

L’ultimo quarto si colloca nel solco segnato dalla fine del terzo periodo, ovvero un lungo garbage time dove nessuno vuole rischiare nulla. Mwema è l’ultimo ad arrendersi cercando di dare velocità ai suoi, ma il gap è troppo ampio per impensierire una Virtus con la spina già ampiamente staccata. Trova spazio anche Berti e si arriva alla conclusione sull’89-60: la Segafredo continua a punteggio pieno la sua corsa europea.

Virtus Bologna: Aradori 10, Cournooh 8, Kravic 6, M’Baye 14, Punter 11, Baldi Rossi 3, Berti 4, Cappelletti 6, Martin 5, Pajola 4, Qvale 15, Taylor 3.

Filou Oostende: Desiron 10, Kesteloot 5, Lambrecht 4, Mwema 7, Schwartz 2, Djordjevic 6, Djurisic 8, Fieler 5, Lasisi 7, Maric 6,

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