Ottavi di finale: rullo compressore Grecia, il Belgio tiene solo venti minuti, poi crolla

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Grecia-Belgio 75-54

(16-15, 18-16, 23-11, 18-12)

Giannis Antetokounmpo  (greece.greekreporter.com)
Giannis Antetokounmpo
(greece.greekreporter.com)

Nel secondo ottavo di finale di Eurobasket, che ora si tiene nell’avveniristico Stade Pierre-Mauroy di Lille, si affrontano la Grecia e il Belgio. La posta in palio è decisamente alta, di conseguenza la partita si apre all’insegna dell’equilibrio: dopo cinque minuti, la situazione è in perfetta parità (7-7), con Koufos e Lojeski autori di cinque punti a testa. Il Belgio tiene la testa avanti fino a tre minuti dalla prima sirena, poi consegna il testimone agli ellenici, che volano sul +3 con la tripla di Antetokounmpo e il gancio-cielo di Printezis (12-9). Non è fuga greca, in quanto Lojeski impatta con una bomba, mentre Gillet annulla il +4 greco con una tripla. Il primo quarto termina 16-15 per la Grecia, con i Lions che sbagliano la tripla sulla sirena per il +2. Il rientro sul parquet sorride ai greci, che firmano un break di 8-0, culminato dalla tripla di Zisis, dopo due minuti (23-15). Il Belgio regge l’urto greco e si riporta sul -2, grazie a Tabu (23-21), ma Zisis segna la sua seconda bomba per il +5 a metà quarto (26-21). L’equilibrio continua a regnare sovrano, anche se lo spettacolo non manca: Antetokounmpo vola e raccoglie un bell’alley di Calathes, mentre Tumba stoppa di prepotenza l’ala di Milwaukee nell’azione successiva. Spanoulis entra a referto con due punti dalla lunetta a tre secondi dalla fine, fissando lo score di 34-31 all’intervallo.

Di ritorno dagli spogliatoi, gli ellenici partono in quarta e toccano il +7, con la palla del possibile +10, ma il Belgio, con una buona circolazione di palla, resiste e tocca il -4 (40-36). Gillet alimenta le speranze dei connazionali, con la tripla del -5, dopo essere andati sotto di nove lunghezze, ma Antetokounmpo lo ripaga con la stessa moneta. A quattro minuti dalla terza sirena è 49-41 per la Grecia. Si scalda Spanoulis, che firma un bel Jumpshot ed è +10 greco. Sul finale è fuga per la Grecia, prima con Printezis e poi con Bourosis sulla sirena, trovano il +15 (57-42) alla fine del terzo periodo. Nell’ultimo quarto, la musica non cambia: la Grecia è un rullo compressore e il tap-in di Bourosis porta gli ellenici sul +20 (62-42), ipotecando l’accesso ai quarti di finale. A metà quarto, la tripla del pivot, ex Milano, spegne i sogni di qualificazione del Belgio. I Lions cercano di chiudere con onore, mettendo a segno un paio di triple, ma ormai la partita è compromessa: la Grecia trionfa con lo score di 75-54.

Grecia: Bourousis 14, Zisis 6, Spanoulis 7, Calathes 4, Perperoglou 2, Slouskas 8, Kaimakoglou 1, Koufos 13, Printezis 10, Papanikolaou, Mantzaris, Antetokounmpo 10.

Belgio: Bosco 2, Van Rossom 13, Hervelle 2, Mwema, Tabu 6, Serron, Mukubu, Gillet 14, De Zeeuw, Tumba 2, Salumu 5, Lojeski 10.

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