Pagelle Cremona-Milano: Lafayette è troppo forte per questa Vanoli

Pagelle Serie A

Vanoli Cremona

washington cremona

Luca Vitali: 7. E’ il leader indiscusso di questa squadra e i suoi 13 assist parlano per lui. Segna poco in attacco perché preferisce consegnare la palla ai suoi compagni maggiormente “on fire” (Cusin, Turner o Washington a seconda dei casi). Saggio.

Fabio Mian: 5.5. Inizia divinamente con 2/2 da tre punti nel primo quarto, poi però la mano si raffredda e chiude con 2/5. Quasi sufficiente la partita dell’italiano che, se avesse continuato con quelle percentuali, avrebbe strappato più che una sufficienza, anche perché in difesa tiene bene gli esterni avversari.

Marco Cusin: 7. Ormai si parla sempre meno di asse play-pivot, termine quasi obsoleto, ma questi due, Vitali e Cusin, sono forse l’ultimo asse play-pivot di questo campionato. Se il primo chiude con 13 assist, il secondo ne mette 16 e subisce 4 falli, di cui 2 che lo mandano in lunetta, dopo aver segnato il lay-up.

Nicolò Cazzolato s.v.

Deron Washington: 6.5. Atletismo e leadership da vendere. Si sveglia nel terzo quarto e conduce i suoi dal -16 al +5. E’ assolutamente un giocatore dominante nel nostro campionato, anche perché non segna tantissimo, ma quello che scrive a referto tutti se lo ricordano, soprattutto gli avversari.

Paul Biligha: 6. Buona partita dell’ex Ferentino che lotta bene sotto canestro e non esita quando Milano lo sfida a tirare da tre.

Tyrus McGee: 6.5.  Discreta prova in attacco del #25 che forza un po’ troppo nel secondo periodo mentre nel terzo è protagonista della cavalcata che porta Cremona a tornare in vantaggio, insieme al sopracitato Washington. Nel quarto periodo prova a tenere in piedi la baracca ma non ha fatto i conti con Lafayette.

Elston Turner: 6. Non gioca la miglior partita della sua vita. E’ vero che mette 12 punti alla fine, ma chiude con 4/13 dal campo e il 33% da tre: un po’ pochino per le sue enormi potenzialità.

EA7 Emporio Armani Milano

lafayette milano

Jamel McLean: 5.5. Quasi sufficiente la partita del lungo milanese che è implacabile dalla lunetta ma non riesce a dominare i ferri come spesso fa, un po’ per demerito suo, ma soprattutto per merito della coppia Washington-Cusin, i quali lo limitano ponendo un ombrello vicino a canestro.

Oliver Lafayette: 8.5. Vince la partita praticamente da solo. Disputa un quarto periodo perfetto, mettendo a referto una pioggia di triple infinita, tutte quante dal palleggio. Non è la prima volta che le bombe di Lafayette permettono a Milano di vincere la partita: citofonare Cantù.

Andrea Amato s.v.

Milan Macvan: 6.5. Solida partita di Macvan che ha difeso parecchio bene, soprattutto nel primo e quarto quarto, e mette la bomba che ammazza la partita, insieme a quelle di Lafayette.

Daniele Magro: 6.5. Sette punti per lui in quattordici minuti di utilizzo ma tanta sostanza. Dimostra ancora una volta di poter stare a questi livelli e si batte, nei suoi limiti tecnici e fisici, come un leone e infatti ha chiuso con 11 di valutazione.

Andrea Cinciarini: 5. Veniva da un paio di partite interessanti ma oggi ha completamente steccato questo match. Inizia così così, per poi essere panchinato per gran parte del secondo tempo, offuscato dalle prodezze di Lafayette.

Charles Jenkins: 5. Altra brutta prestazione, che dimostra di poter dare un quid in più a questa squadra con alcuni spunti interessanti (buzzer di fine primo quarto e recupero e canestro nel secondo periodo) ma non riesce a convincere in pieno, quanto meno da sufficienza.

Stanko Barac: 6.5. Ottimo inizio per Barac che difende bene su Cusin e mette a segno praticamente tutti i suoi piazzati da cinque metri. Nel secondo tempo si spegne però comunque prestazione più che sufficiente nel complesso.

Krunoslav Simon: 6.5. Simon si dimostra ancora una volta un uomo fondamentale per questa Olimpia; durante il recupero di Cremona nel terzo periodo, è l’unico ad essere veramente in campo tra le fila milanesi. Bene in difesa e spesso fa da playmaker aggiunto. Bravo a cavalcare Lafayette negli ultimi minuti, stando in disparte in attacco ma difendendo tantissimo.

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