Reggio Emilia-Torino, le pagelle: Reynolds e Markoishvili MVP. Washington si sveglia troppo tardi

Home Pagelle Serie A

GRISSIN BON REGGIO EMILIA

Leonardo Candi 5,5: Passa i suoi primi minuti ad inseguire Vujacic, risentendone in attacco dove arriva con poche energie e non riesce a dare il suo contributo. Più attivo nei pochi istanti che gli vengono concessi nella ripresa.

Amedeo Della Valle 6: Nonostante venga marcato da Vujacic, la cui arma migliore non è sicuramente la difesa, non riesce ad incidere. Serata da dimenticare al tiro, con 2/12 dal campo. Eccessivamente nervoso, anche a causa dei molti falli subiti (7), raggiunge la doppia cifra grazie ad un 6/6 dalla lunetta.

Chris Wright 6: Si muove molto ma concretizza poco. Accende il PalaBigi con un canestro sulla sirena dell’intervallo e con una tripla che ricaccia indietro Torino nell’ultima frazione.

Manu Markoishvili 8: Semplicemente perfetto. La difesa di Torino, colpevolmente, gli concede spazio e lui non esita a punirla da dietro l’arco. Il suo 7/7 da tre è fondamentale per la Reggiana nei due momenti chiave: la rimonta del secondo quarto e la zampata finale nell’ultimo.

Riccardo Cervi 5: Parte titolare ma viene ripetutamente sopraffatto da Mbakwe. Complice il dinamismo dei lunghi avversari, il suo minutaggio è ridotto (solo 9’ minuti sul parquet).

Jalen Reynolds 8: Prima metà di gara sottotono, con Mbakwe e Pelle che spesso hanno la meglio su di lui. Nella ripresa esplode guidando il rientro biancorosso con le sue schiacciate. La difesa di Torino non riesce a prendere le contromisure e lui domina con una prestazione monstre da 29 punti, 18 rimbalzi e 7 falli subiti.

James White 6,5: Nella prima metà di gara sfrutta l’assenza sul parquet di Della Valle e si tramuta nella pressoché unica opzione offensiva della Grissin Bon. Nella seconda parte si spegne ma a pochi minuti dal termine mette la tripla che arresta il tentativo di rientro di Torino.

Pedro Llompart 7: In 24 minuti tira una sola volta, sbagliando. Il vero contributo lo da in versione assist-man: le azioni della Reggiana passano costantemente dalle sue mani e le schiacciate di Reynolds vengono propiziate sempre da lui.

Nicolò Dellosto sv

Niccolò De Vico 6,5: Entra con un buon atteggiamento e trova anche il canestro. Nella ripresa è bravo a farsi trovare sempre al posto giusto al momento giusto e segna canestri importanti per i padroni di casa.

All. Max Menetti 7: Troppo nervoso all’inizio, si fa fischiare un tecnico in un momento delicato per i suoi. Bravo nella ripresa a mettere in campo la zona che manda fuori giri l’attacco torinese e gli permette di vincere la partita.

 

FIAT AUXILIUM TORINO

Diante Garrett 6,5: In impostazione non è serata e allora pensa principalmente a finalizzare. Con la partita ancora in equilibrio protesta platealmente e riceve un tecnico che costa caro alla Fiat. Nel finale prova a rimediare con un paio di triple che però non bastano ai torinesi.

Sasha Vujacic 5: Nonostante sia molto coinvolto nella manovra gialloblu, si prende poche responsabilità e produce una prestazione incolore. Quando la Fiat ha bisogno di lui sparisce.

Valerio Mazzola 4,5: Fa fatica a contenere White e a metà secondo quarto ha già 3 falli. Nella ripresa alcuni errori banali al tiro lo innervosiscono e il 4 fallo lo spedisce in panchina.

Deron Washington 6,5: Parte sfruttando bene il vantaggio fisico sul suo diretto avversario, Della Valle. Gioca una partita nella norma per poi accendersi nei minuti finali quando il suo agonismo per poco non permette a Torino di riaprire la partita. Come al solito l’ultimo ad alzare bandiera bianca.

Trevor Mbakwe 6,5: Inarrestabile nella metà campo offensiva, dove produce 19 punti con 7/9 da due e 5/5 ai liberi. Quando Reynolds sale in cattedra lui subisce il colpo e alla lunga si spegne. Raccoglie solo 4 rimbalzi, pochi per uno come lui.

Lorenzo Mittica sv

Momo Touré sv: Viene buttato nella mischia 30 secondi prima dell’intervallo. A partita chiusa, Galbiati gli concede ancora 1’20 prima della sirena finale e lui fa solo in tempo a spendere un fallo.

Andre Jones 6: Entra e difende bene su Della Valle. In attacco è dinamico e preciso, ma sul +5 si fa fischiare un tecnico che frutta 3 liberi e possesso a Reggio Emilia, la quale si guadagna così l’opportunità definitiva di riagganciare la partita.

Nobel Boungou-Colo 5: Inizia bene, poi finisce in marcatura su Reynolds e, perdendolo continuamente, gli consente di fare il bello e il cattivo tempo nell’area gialloblu. Se il lungo reggiano domina nella seconda metà di gara in parte è anche colpa sua. Nel finale gli capitano in mano un paio di triple pesanti ma le sbaglia, anche se bisogna sottolineare come Colo non fosse proprio la migliore opzione offensiva disponibile per la Fiat.

Peppe Poeta 5,5: Con lui in campo il gioco della Fiat diventa immediatamente più fluido. In difesa è meno aggressivo del solito e viene spesso punito. Quando Menetti mette in campo la zona però, non riesce ad orchestrare efficacemente i suoi e contribuisce al blackout che costa la partita alla Fiat.

Norvel Pelle 5,5: Entra nel secondo quarto e domina per qualche minuto, con due schiacciate perentorie e delle ottime difese. Alla lunga si spegne e viene sopraffatto da Reynolds.

Guy Bertrand Akoua sv

All. Paolo Galbiati 5,5: Bravo nel primo tempo a sfruttare i suoi lunghi dinamici per mettere sotto scacco la difesa di Reggio. Nella seconda metà di gara però non trova una soluzione alla zona di Menetti e la manovra della Fiat si blocca. Così come in tutte le partite successive alla Coppa Italia, Torino non riesce ad essere continua per tutti i 40 minuti, alternando momenti di controllo ad altri di blackout completo.

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.