Pagelle Spagna-Francia: Juancho spacca la gara, Brown-Willy coppia vincente! Gobert grande assente

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SPAGNA

#14 Willy Hernangomez 7: Dimostra fin da subito di non temere il match-up interno contro Gobert; spinge forte dentro l’area che sia nel chiudere il pick n’ roll o ricevendo in posizione alta, attacca il canestro con cinismo e la giusta concentrazione nei primi 20′. Rallenta la sua produttività nella ripresa, ma chiude il suo torneo con un 14+8 che dimostra la costanza mostrata nel torneo del giocatore dei Pelicans.

#2 Lorenzo Brown 8: Un vero professore del pick n’ roll: la solidità dei blocchi di Willy gli garantisce di guadagnare quello spazio per sgusciare tra le linee ed esprimere al meglio il suo gioco, diversificando sempre soluzione e alzando il ritmo anche con le transizioni veloci. Soffre i tratti in cui si alza la difesa di Tarpey e Albicy che rallentano la produzione realizzativa (4/13 di cui 0/5 dall’arco), ma con lui la squadra si diverte e si vede: i suoi 11 assist e 0 palle perse alla sirena ne fanno il grande direttore d’orchestra della finale.

#41 Juancho Hernangomez 8: Entra a ridosso del secondo quarto, ma come impatta la gara! Un 6/7 da tre punti nei secondi dieci minuti che sembrano quasi usciti da “Hustle”, gioca una serata di grazia offensiva in cui gli entra tutto e alla fine chiude con 27 punti (7/9 da tre) con 5 rimbalzi. Bo MVP Cruz.

#6 Xavi Lopez-Arostegui 6-: Collante del quintetto su ambo le metà campo, la sua abilità a cambiare contro tutti gli esterni lo rende un accoppiamento difficile da superare, ma la sua produzione offensiva è praticamente nulla.

#16 Usman Garuba 6,5: La sua capacità di passare dal post e trovare i compagni con i tempi giusti porta i suoi frutti nel momento migliore del primo tempo, poi nell’ultimo periodo tira fuori il suo repertorio senza palla su ambo le metà campo: recuperi, stoppate e lotta di fisico contro i centroni francesi sono le chiavi che rallentano il gioco interno dei transalpini nel momento decisivo.

#7 Jaime Fernandez 6,5: Rinforza lo starting five per dare più creatività e imprevedibilità al reparto esterni, ripaga sparando un paio dei colpi del suo repertorio. Nel terzo periodo rialza la testa dei suoi nel momento migliore degli avversari, alternando bene la fase realizzativa (13 punti) con la furbizia difensiva (4 rubate).

#8 Dario Brizuela 6-: Una scheggia in campo, incide meno del solito.

#9 Alberto Diaz 6,5: Il capitano dell’Unicaja Malaga non manca di far sentire la sua presenza contro i play avversari anche nella finale, giocando una gara ordinata in attacco e di attenzione in difesa. Sua la tripla che chiude definitivamente i giochi.

#5 Rudy Fernandez 6+: Il solito apporto di esperienza con 7 punti preziosi.

#4 Jaime Pradilla 6: Parte a sorpresa in quintetto nella gara più importante, ma con Yabusele tagliato fuori dal gioco non soffre più di tanto l’accoppiamento contro il solido giocatore del Real Madrid. Nel secondo tempo, però il francese si sveglia e il lungo del Valencia non riesce più a seguirlo e da qui si mette a sedere.

#44 Joel Parra SV

#11 Sebastian Saiz SV

COACH SERGIO SCARIOLO 9: cambia le carte sin dalla palla a due dando forza alla regia e all’interno con Pradilla e Jaime Fernandez, dimostrando mettendo un piano partita specifico per mettere la gara sui giusti binari. Il primo tempo è da sogno: le collaborazioni tra i giocatori riescono alla perfezione tra pick n’ roll e penetra e scarica, a cui si aggiungono le triple di Juancho Hernangomez e una difesa che chiude le penetrazioni degli esterni e impedisce a Gobert di giocare in avvicinamento a canestro. Il finale del primo tempo non solo fa storcere il naso, ma rialza le speranze degli avversari. Tuttavia i suoi non perdono la concentrazione e trova le risposte confortanti anche dalle seconde linee con Diaz e Garuba protagonisti silenti nella ripresa. Ennesimo capolavoro di Don Sergio a cui vanno tutti i complimenti!

FRANCIA

#10 Evan Fournier 6: Parte male schiantandosi contro gli esterni iberici, che riescono ad intercambiarsi bene sulla sua marcatura e a forzarlo a un 1/5, nonostante il finale in crescendo del primo tempo. Nella ripresa, aggiusta il tiro ma sono solo le sue percentuali a trarne beneficio: la squadra non lo segue e lui vaga per lo più da solo (a parte le fiammate di Yabusele e Heurtel). Chiude come top scorer per i suoi con 23 punti

#27 Rudy Gobert 4: Gioca molto lontano dal ferro in avvio di gara, con una ricezione alta sul PNR per fare da boa e riaprire il gioco: non solo non funziona, ma anche in difesa non riesce a fermare un Willy per nulla timoroso del gigante francese. Il disastro si completa nel secondo tempo: la Spagna riesce sempre ad aggirare la sua presenza in area tra tiri da fuori e circolazione di palla e la zona 2-3 gli impedisce la ricezione interna. Ingabbiato.

#7 Guershon Yabusele 6-: E’ il giocatore che manca di più ai transalpini nel primo tempo, nonostante Pradilla non possa seguirlo sul perimetro e Juancho lo dimentichi spesso. Ad inizio secondo tempo, si desta improvvisamente con 6 punti che riportano la Francia in partita e apre il gioco meglio di Gobert per i compagni (6 assist), ma non incide nel momento decisivo.

#22 Terry Tarpey 5,5: Serata difficile anche per il miglior difensore sulla palla dei francesi, che non riesce a contenere l’ispirato Brown e gli esterni sfuggenti delle Furie Rosse

#21 Andrew Albicy 5: Soffre l’accoppiamento contro Brown nei primi minuti, al rientro nel secondo quarto sembra aver cambiato faccia mettendo una pressione e un’aggressività più decisi. Nella ripresa, Collet gli preferisce Heurtel per il maggior impatto offensivo.

#4 Thomas Heurtel 6: Prova a smuovere le acque uscendo dalla panchina, incide di più nel finale di secondo quarto per riaccorciare le distanze. Lui e Fournier diventano gli unici creatori di gioco per la formazione transalpina nei secondi 20′, provando a dare quel minimo di speranze che però svaniscono contro la solidità mentale degli uomini di Scariolo.

#17 Vincent Poirier 5: Si fa notare con un paio di affondate, poi il nulla

#0 Elie Okobo 5,5: Prova a dare ossigeno all’attacco francese contro la zona spagnola nel primo tempo, prosegue la sua striscia anche nella seconda metà di gara. Tuttavia mancano i suoi punti nel momento in cui servirebbero di più nel finale di gara.

#3 Timothe Luwawu-Cabarrot SV

#93 Moustapha Fall SV

#2 Amath M’Baye SV

#11 Theo Maledon SV

COACH VINCENT COLLET 5: Nel primo tempo perde su tutta la linea contro Scariolo: il pick n’ roll alto con Gobert da boa, le palle perse in penetrazione, anche il gioco doppio centro…non funziona nessuna contromisura (nemmeno la zona 2-3) e Juancho apre la voragine con i tiri da fuori. Solo i lampi di Heurtel e Fournier nel finale di primo tempo provano a dare una via d’uscita, a cui segue il cambio di passo ad inizio secondo tempo con Yabusele (accoppiato contro Pradilla) e Okobo come arma perimetrale. Tuttavia la maggiore forza mentale degli spagnoli, a cui si uniscono colpevoli amnesie e rotazioni difensive lente, compromettono le possibilità di rimonta nel finale di gara.

 

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