Pagelle Trento-Trieste: Browne killer e buon apporto dalla panchina per Trento; Doyle e Alviti note positive per i giuliani

Pagelle Serie A

AQUILA BASKET TRENTO

Kelvin Martin 6,5: debutto stagionale per il veterano del nostro campionato: energia, carisma e una difesa aggressiva come marchio della casa caratterizzano la prima gara con la nuova maglia. Il lupo perde il pelo ma non il vizio! Necessario.

Igor Jovanovic 6: si regala un paio di soddisfazioni dall’arco in 11′.

Davide Pascolo 6: non è la prima opzione offensiva per i compagni, ma si muove bene sul parquet

Gary Browne 7,5: cerca più di mettere in ritmo i compagni che puntare alla soluzione personale, ma questo lo spinge a selezionare meglio le sue giocate con il risultato di 11 punti e zero errori in 12′ del primo tempo. Si regala ancora soddisfazioni nei pochi minuti che Brienza lo impiega, mandando in confusione spesso e volentieri la difesa giuliana, chiudendo con 20 punti (7/9 dal campo) e 4 assist in 21′. Go-to-guy.

Toto Forray 6,5: se in attacco le percentuali non sono incoraggianti (2/7), la difesa e l’altruismo gli danno ragione. Riesce a sfornare assist importanti e a muovere il pallone per coinvolgere il target più efficace per fare canestro. Leader.

Victor Sanders 6-: cerca di scaldare le mani con il tiro da fuori e giocate in isolamento, attaccando spesso e forzatamente il ferro; fatica in difesa ritrovandosi spesso accoppiato in mismatch svantaggiosi. Molto attivo, ma forse troppo a testa bassa.

Andrea Mezzanotte 6+: riprende confidenza con il canestro, ben innescato dai compagni.

Jeremy Morgan 6: nel primo tempo non riesce a trovare molte situazioni ideali per sparare i suoi colpi da fuori, ma la sua versatilità in difesa è utile per negare penetrazioni facili. Non si prende tante responsabilità nella ripresa, con il largo divario che consente di tenerlo a riposo.

Jacorey Williams 6,5: i compagni lo cercano spesso nei pressi del canestro per completare i pick&roll o costringere la difesa a raddoppiare per poi scaricare e lui si fa trovare pronto per appoggiare efficentemente al ferro, come dimostra il suo 4/5 da due nei 20 minuti di impiego.

Maximilian Ladurner 6+: svolge il compito in maniera dignitosa su entrambi i canestri, facendosi trovare pronto per chiudere al ferro in attacco o aiutare in difesa. 9 punti e 4 rimbalzi in 20′ come bottino finale per il centro classe 2001.

Luca Conti, Luca Lechtaler: NE

Coach Nicola Brienza 7+: la sua squadra mantiene un’energia costante in attacco con i giocatori che si passano spesso e volentieri la palla puntando ad attaccare il ferro (Williams primo target interno, Browne e Sanders sul perimetro); in difesa, i cambi frequenti sui blocchi trovano una comunicazione e rotazioni ancora perfezionabili sul perimetro, ma buone risposte arrivano nel proteggere il ferro (6/17 avversario all’intervallo, 15/34 alla sirena finale). Arriva anche un buonissimo sostegno dalla panchina (32 punti).

 

PALLACANESTRO TRIESTE

Andrea Coronica 6+: le assenze di due titolari rendono necessaria la sua presenza in campo. Il capitano prova a far valere fisico e impegno, ma oggi non basta.

Devonte Upson 6,5: riesce a combinare meglio di Udanoh, mostrando più atletismo, reattività e capacità di completare il pick&roll con Fernandez e Doyle. Qualche palla persa di troppo, può migliorare, ma il suo apporto in uscita dalla panchina deve essere prezioso come oggi.

Juan Fernandez 5,5: prova a scaldarsi puntando con il gioco dei blocchi per effettuare un pick&roll o crearsi lo spazio per la tripla, ma stasera gira molto male con 2/11 dal campo. Inoltre in difesa Browne lo mette in grossa difficoltà. Da ritrovare.

Tommaso Laquintana 5: completamente fuori ritmo, spesso deve forzare le sue conclusioni. Prestazione da dimenticare.

Ike Udanoh 5,5: fatica ad imporsi dentro l’area per gran parte della partita, emerge troppo tardi solo quando ormai i giochi sono fatti.

Matteo Da Ros 6: cerca di fare del suo meglio come collante su ambo le metà campo, ma non riesce a incidere più del necessario.

Milton Doyle 7: partenza subito forte per il n.35 con le triple, la visione di gioco e la conoscenza difensiva che lo contraddistinguono, poi cala con il passare dei minuti. I compagni (in assenza di Henry) si affidano a lui come primo terminale e lui produce 16 punti con 4/10 da tre, a cui aggiunge 5 rimbalzi e 4 assist. Il migliore per i suoi,

Davide Alviti 6,5: spesso dimenticato dalla difesa di Trento, punisce gli avversari con tiri in avvicinamento a canestro. Incisivo.

Andrea Arnaldo SV: debutto stagionale nel garbage time per il tiratore classe 2002.

Mike Henry, Andrejs Grazulis: NE

Coach Eugenio Dalmasson 6: giochi sui blocchi e tanto movimento senza palla sono le chiavi con cui i suoi riescono a pareggiare il ritmo degli avversari, ma nel momento in cui i suoi accelerano il gioco cerca di rischiarire le idee. Le letture migliorano ma mancano i giocatori chiave (Henry e Grazulis) per riaprire il conto.

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