Pagelle Varese-Brescia: Scola illuminante, Strautins la costante; Chery leader per i suoi, Bortolani mostra il suo arsenale

Pagelle Serie A

VARESE

Anthony Morse 6,5: dimostra la sua efficienza sotto le plance, finendo a dovere i pick&roll con i piccoli e dando un produttivo rifiato a Scola con 10 punti in 14′.

Luis Scola 8: fatica inizialmente a farsi largo, con la difesa bresciana che gli nega la ricezione interna, ma comincia ad emergere nel secondo quarto e ad inizio ripresa bombarda il canestro avversario con 15 punti nell’arco della terza frazione; regala altri lampi per chiudere con 27 punti e 7 rimbalzi in 25′. Impareggiabile Sc(u)ola a 40 anni!

Giovanni De Nicolao 6: esce frizzante dalla panchina e spinge il gioco in contropiede, ma la sua difesa è a volte troppo aggressiva e prova a dosarsi nel corso della gara.

Ingus Jakovics 6+: fiammate preziose in uscita dalla panchina

Michele Ruzzier 6,5: crea tante piccole cose che fanno una grande differenza su ambo le metà campo, mette corpo ed energia in ogni situazione.

Arturs Strautins 7,5: aggressivo al ferro, riesce a mettere in difficoltà la difesa bresciana sul piano atletico e non risparmia colpi anche da fuori; chiude con 15 punti, 6 rimbalzi e 7 falli subiti. Rebus!

Niccolò De Vico 6,5: svolge a dovere il compito di agire da collante in attacco e garantire fosforo sotto i propri tabelloni. La sua difesa su Crawford vale la vittoria.

Giancarlo Ferrero 6,5: partenza spumeggiante per il capitano biancorosso con 9 punti, poi lascia la scena ai compagni. Se la riprende con la tripla pesantissima negli ultimi attimi di gara.

Toney Douglas 7: alterna momenti di buona pallacanestro ad altri in cui si perde l’uomo in difesa, nel secondo tempo cresce l’importanza delle sue giocate e chiude con un ottimo scoring da 18 punti (4/9 da tre) e 5 assist.

 

Coach Massimo Bulleri 7: poco tempo a disposizione e un gioco ancora in via di costruzione per il neo-coach biancorosso, ma il talento di Scola, la valorizzazione dei punti di forza dei giocatori e la capacità di entrare in ritmo con break dirompenti sono punti positivi da tenere in conto per l’inizio del campionato.

 

BRESCIA

Luca Vitali 6+: prova a mettere il suo apporto di esperienza dalla panchina con il solito pick&roll alternando le scelte e i tempi delle collaborazioni con i lunghi. Solita giornata di lavoro con i suoi 5 assist.

Salvatore Parrillo SV: pochi minuti in campo, giusto per far rifiatare i titolari

Kenny Chery 7,5: la difesa di Ruzzier e De Nicolao rallenta il suo ingresso nella partita, rimedia dal secondo periodo attaccando forte l’area e i diretti difensori e nel quarto finale diventa il centro dell’attacco per  i suoi. Ormai è la certezza offensiva nel reparto esterni con 21 punti, 4 assist, 3 recuperi e 5 falli subiti in 29′.

Giordano Bortolani 7+: la sua personalità lo porta nel corso della gara ad essere una delle armi più pericolose in uscita dalla panchina, soprattutto da fuori (4/5). Non ha paura di competere e lo dimostra con 17 punti in 22′. La giusta faccia tosta!

Daniele Magro 5,5: Scola e Morse lo portano a spasso sotto i tabelloni, fa quello che può per farsi valere in campo.

Drew Crawford 6,5: dopo i primi due affondi, cala con il passare dei minuti, dovuto anche alle frequenti rotazioni e ai problemi di falli. Nella ripresa cerca di riprendersi le chiavi dell’attacco bresciano con canestri tipici del suo arsenale, ma sbaglia per l’overtime.

Christian Burns 6: incontra difficoltà nell’approccio iniziale alla partita e un taglio sopra l’occhio lo oscura per gran parte del primo tempo; i giochi a due con i playmaker sono linfa vitale per il suo gioco, ma i falli vanno limitati per un giocatore che sarà un elemento chiave per la stagione in corso.

Tyler Kalinoski 6: tanta fatica per il giocatore americano, poi prova a limitare l’emorragia del terzo quarto con triple importanti; i falli però lo relegano in panchina, con Esposito che gli preferisce Bortolani nel momento decisivo.

David Moss 6+: subito in difficoltà con i falli, prova ad essere di supporto mettendo in ritmo i compagni

Brian Sacchetti 6,5: le sue prestazioni di sostanza sono incoraggianti per Brescia, che avrà ancora bisogno di lui per l’andare della stagione.

Andrea Ancellotti 5: enormi difficoltà per il centrone biancoblu, 4 falli in 7′.

 

Coach Vincenzo Esposito 7: sempre in attesa di Cline e Ristic, la squadra trova la sua quadratura, si muove molto e con i giocatori che provano piacere nel passarsi la palla e distribuirsi i compiti. Alcune difficoltà si vedono sul piano dell’atletismo e il fattore “Scola” fa tanta differenza.

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