Pagellone LBA, Sassari: una Supercoppa per un’isola che continua a sognare

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La Dinamo Banco di Sardegna Sassari si presentava a questo campionato da vice campione d’Italia, dopo la finale scudetto giocata nella scorsa stagione e persa solo a gara 7 contro una più attrezzata Umana Reyer Venezia.
Dopo gli addii di alcuni dei grandi protagonisti della trionfale stagione 2018-2019, come Jack Cooley, Rashawn Thomas, Achille Polonara (volato al Baskonia per giocare l’Eurolega), Scott Bamforth, Justin Carter e Tyrus McGee, la squadra presieduta da Stefano Sardara ha dovuto fare diverse modifiche a un roster che aveva regalato tante soddisfazioni ai tifosi sassaresi.
Nell’isola sono arrivati Michele Vitali, Curtis Jerrells, JamelMcLean, ma soprattutto Dwayne Evans e Miro Bilan, che si sono rivelate due delle pedine più importanti di tutta la stagione dei biancoblù: importante è stato anche il rinnovo di Dyshawn Pierre.

La stagione 2019-2020, per la compagine sassarese è iniziata nel migliore dei modi grazie al successo ottenuto in Supercoppa Italiana, battendo prima la Vanoli Cremona, poi la Reyer Venezia, entrambe dopo un tempo supplementare, con Curtis Jerrells capace di vincere il titolo di MVP della manifestazione.

In campionato la compagine allenata da Gianmarco Pozzecco ha esordito con 3 vittorie consecutive ottenute rispettivamente contro Varese, Pesaro e Trento, quest’ultima con una tripla a pochi decimi dalla fine di Curtis Jerrells. Il primo ko della stagione è però arrivato al PalaSerradimigni contro l’Allianz Pallacanestro Trieste per 59-65, in una partita in cui Pierre e compagni hanno trovato con molte difficoltà il fondo della retina. Nelle successive partite, la Dinamo ha battuto piuttosto nettamente Cantù e la Virtus Roma, prima di cadere con un buzzer beater di Michael Watt, a Venezia, nell’ennesima sfida punto a punto contro i lagunari. Dopo la vittoria contro Reggio Emilia e la sconfitta al Forum di Assago contro Milano, la Dinamo tra dicembre e gennaio ha inanellato una serie di 9 vittorie consecutive, sconfiggendo, tra le altre, la Virtus Bologna, la Vanoli Cremona e l’Happy Casa Brindisi. La serie di vittorie, che hanno regalato alla compagine di coach Pozzecco il secondo posto in classifica è terminata con la sconfitta, sulla sirena, contro la Dolomiti Energia Trentino, grazie al buzzer beater di Alessandro Gentile. Il grande protagonista delle 9 vittorie consecutive è stato senza alcun dubbio Dyshawn Pierre, che il prossimo anno verosimilmente firmerà un contratto in Eurolega, visto quanto di buono ha fatto vedere nelle tre stagioni nell’isola. La stagione si è poi chiusa con la sconfitta contro Trieste, sempre sulla sirena e la vittoria contro la Virtus Roma e il secondo posto in classifica dietro la sola Virtus Bologna.
Da segnalare, nel corso degli ultimi mesi di stagione il taglio di Curtis Jerrells e Jamel McLean, rispettivamente per Jaime Smith (gradito ritorno in Sardegna per l’ex Cantù) e Dwight Coleby, che ha deluso (e non poco) le aspettative.
Come sarebbe andata a finire, non si sa, ma sicuramente a Sassari si stava (nuovamente) sognando in grande…
In Coppa Italia, Vitali e compagni, nonostante la trepidante attesa del pubblico sassarese, sono stati eliminati al primo turno dall’Happy Casa Brindisi per 86-91, grazie a una tripla di Martin a pochi secondi dalla fine. La partita contro Brindisi in Coppa Italia è stata, tra le altre, l’ultima giocata da Curtis Jerrells con la maglia biancoblù.

E in Europa? In Champions League i sardi hanno passato piuttosto agevolmente il primo turno, chiudendo dietro il Türk Telekom Ankara solo a causa di una differenza canestri sfavorevole con 3 sconfitte all’attivo. Sfortunato il sorteggio degli ottavi di finale, dove i sassaresi hanno incontrato gli spagnoli di Burgos, che hanno poi eliminato i biancoblù con un netto 0-2.

I MIGLIORI:

Nella stagione appena conclusa la Dinamo ha chiuso al secondo posto con un record di 16-5 con il secondo miglior attacco dietro la sola Virtus Bologna (85.5 ppg). Con 4o rimbalzi e 16.8 assist a partita è, inoltre, terza nella classifica dei rimbalzi totali e degli assist, dati che dimostrano la solidità della squadra di Pozzecco in questa stagione. Il primo posto, invece, la Dinamo lo ottiene nella speciale classifica delle percentuali da 3 punti, grazie a Michele Vitali, Marco Spissu e Dyshawn Pierre, che hanno più volte punito gli avversari con i tiri dai 6.75 e con delle ottime percentuali.
A livello di singoli, numeri alla mano, il migliore risulta Miro Bilan, che ha chiuso la sua stagione con quasi 15 punti di media e 6,3 rimbalzi. Oltre al già citato DyShawn Pierre, capace di realizzare incredibile doppie doppie, come quella contro Pesaro da 29+13, va sicuramente annoverata l’annata di Michele Vitali, che oltre a dare il suo contributo in fase offensiva (11,8 punti) è stato spesso determinante con le sue difese che mettevano in seria difficoltà gli avversari.

I PEGGIORI:

In una stagione in cui (quasi) tutti i giocatori sono riusciti a dare il proprio contributo, rispetto alle premesse i giocatori che hanno deluso maggiormente le aspettative sono indubbiamente Jamel McLean e Curtis Jerrells, entrambi poi tagliati dalla dirigenza sarda. Il primo, arrivato per sopperire alla partenza di Achille Polonara, dopo un’ottima Coppa Italia ha sfornato prestazioni ben al di sotto delle sue potenzialità e ha chiuso la sua esperienza in terra sarda con 6.7 ppg e e 3.9 rimbalzi riuscendo a raggiungere la doppia cifra in 4 sole occasioni, rispettivamente contro Pesaro, Trento, Reggio Emilia e Bologna.
Curtis Jerrells, come McLean, aveva iniziato la stagione nel migliore dei modi vincendo l’MVP nella Supercoppa di Bari ed è stato capace di realizzare anche il buzzer beater della vittoria contro Trento. Da quel momento poi un lento declino, a causa di un gioco eccessivamente accentratore, che nulla aveva a che vedere con gli schemi di coach Pozzecco. Nella sua ultima partita in biancoblu, in Coppa Italia contro Brindisi, “The Shot” è stato capace di realizzare 20 punti, prendendo però, tiri complicati.
Tra i peggiori da segnalare anche Dwight Coleby, che però ha giocato solo 3 partite in campionato con la maglia dei sassaresi.

LA SORPRESA:

L’autentica sorpresa di questa stagione è Dwayne Evans. Arrivato in Sardegna tra lo scetticismo generale, grazie alla sua fisicità e alla sua voglia di lottare su ogni pallone è riuscito fin da subito a entrare nel cuore dei supporters sassaresi, che vorrebbero l’ala americana anche per la prossima stagione. L’ex Ludwigsburg, nelle ultime partite, dopo l’infortunio occorso a gennaio ha avuto un leggero calo, ma ha chiuso la sua stagione con 14.1 ppg e 7.1 rimbalzi ad allacciata di scarpe.

IL FUTURO:

La Dinamo la prossima stagione ripartirà da Jack Devecchi, Stefano Gentile, Marco Spissu e Miro Bilan. La permanenza di Michele Vitali e Dyshawn Pierre appare molto difficile. Più probabile, ma comunque difficile, secondo i rumors, la conferma di Dwayne Evans, che tanto bene ha fatto nella prima partite di stagione. In questi giorni si stanno invece susseguendo diversi rumors che vedono come grandi talenti come Adrian Banks, Trevor Lacey, Simone Fontecchio e Kaspar Treier.

Voto: 8,5

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