Pallacanestro Trieste: escluse cessioni dei big, Mauro rassicura i tifosi sul prosieguo della stagione

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La Pallacanestro Trieste, dopo l’arresto del presidente e main sponsor Luigi Scavone, anche se è stato escluso qualsiasi coinvolgimento nell’operazione da parte dello stesso club giuliano, deve comunque trovare delle fonti alternative per terminare la stagione. Soprattutto per far fronte alle scadenze fissate fino al 30 giugno, poiché all’appello mancherebbero ancora quattro mensilità a partire da marzo più i versamenti contributivi del 16 aprile e 16 giugno, per un importo che si aggira attorno agli 800mila euro. Questo quanto scritto da Spicchi d’arancia in merito alla situazione societaria.

Intanto il rinnovo, ormai ai dettagli, con il coach Eugenio Dalmasson è stato momentaneamente bloccato. Lo stesso coach si è detto dispiaciuto degli ultimi accadimenti, dichiarando quanto segue: «Non ci voleva, proprio in questo momento di giusta soddisfazione per i risultati sportivi che stiamo ottenendo. Non possiamo che aspettare per capire esattamente i termini della vicenda. Certo che in questi giorni avrei preferito che l’unica nostra preoccupazione fosse la consistenza di Cremona, la nostra prossima avversaria in campionato».

Sabato, poi, come comunicato ieri dalla stessa Pallacanestro Trieste, vi sarà un CdA nel quale l’a.d. Gianluca Mauro dovrebbe esporre la situazione ai soci di minoranza con l’esigenza comunque di garantire le risorse necessarie per partecipare al campionato 2019-20. Lo stesso Mauro ha dichiarato a Il Piccolo le seguenti parole, tranquillizzando tifosi e addetti ai lavori sul prosieguo della stagione: «Posso dire ai tifosi che in qualche modo la stagione la finiamo. Una volta chiusa l’annata con una salvezza già in cascina, potremo studiare la soluzione migliore da prendere per il futuro. Adesso la depressione non serve, serve invece attaccamento alla maglia, vicinanza alla squadra. Se i soci lo vorranno io sono disponibile. Dopo la famiglia, Trieste è il mio primo pensiero».

Infine, al momento è esclusa qualunque cessione degli atleti sotto contratto. Tanto che, come scrive sempre Spicchi d’arancia, sono stati respinti diversi tentativi di alcuni club di Serie A2 per giocatori italiani, mentre per quanto riguarda gli stranieri, che sarebbero collocabili in Serie A2 fino al 31 Marzo o al massimo all’estero, nessuno di loro avrebbe ricevuto comunicazioni di possibili partenze. La prima scadenza in calendario per gli stipendi sarà quella del 10 Aprile, giorno nel quale dovranno essere pagate le mensilità di Marzo.

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