Paul George: “Avrei voluto giocare con Jordan ma lo tengo fuori dal mio quintetto”

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Interessante intervista rilasciata da Paul George ad Adrian Wojnarowski di ESPN. La stella dei Clippers ha parlato a lungo di Michael Jordan ma al momento in cui ha dovuto stilare il suo quintetto ideale di tutti i tempi ha clamorosamente escluso la leggenda dei Bulls.

“Io sono cresciuto nel mito di Kobe Bryant – ha detto PG -, amavo la sua voglia di vincere e l’impeto che aveva. Ho sempre voluto essere come lui, a Indiana mi prendevo tante responsabilità e cercavo di far capire ai compagni che volevo vincere a qualsiasi costo. Per questo motivo ho ammirato il Jordan visto in The Last Dance e avrei voluto giocare con uno come lui”. Poi un paragone insolito: “Ho rivisto la sua mentalità in Russell Westbrook, anche lui vuole vincere in qualsiasi modo e i compagni lo amano, dà tutto ogni volta che gioca e per questo lo ammiro”.

Nel suo starting five dei sogni, invece, non c’è stato spazio per MJ. Da playmaker George schiererebbe addirittura LeBron James mentre il posto di guardia è riservato a Kobe Bryant, un vero e proprio mito per l’attuale giocatore dei Clippers, nato e cresciuto a Los Angeles. Da ala piccola Larry Bird, sotto canestro Kevin Garnett e un’altra leggenda gialloviola, Shaquille O’Neal.

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